Brovarone: “Dragusin ad oggi modesto, Viery deve integrarsi. Rifiuto di pensare che Vanoli sia scelta di Paratici”
A Toscana TV l’intermediario di mercato Bernardo Brovarone ha avuto modo di toccare moltissimi argomenti di casa Fiorentina, tra sensazioni in merito alla vittoria viola e tante osservazioni sui singoli della squadra di Vanoli.
“Vanoli si dovrà arrendere al talento della squadra e impostare diversamente la Fiorentina, una squadra giovane e che ha bisogno di divertirsi, di attaccare ed essere spavalda. Non si può pensare di rendere conservativa una squadra così ricca di qualità. Il fatto è che dopo l’esonero di Grosso, che non si poteva pensare venisse sbagliato così nettamente da Paratici si è andati a riprendere un allenatore che si era ritenuto non idoneo. Mi rifiuto di pensare che sia stata una scelta di Paratici: Vanoli aveva salvato la vita alla proprietà viola, si fa amare per le sue caratteristiche umane, la disponibilità di allenatori scarseggiava e allora… però non si possono buttare via gli anni spendendo centinaia di milioni”.
‘La Fiorentina soffre troppo in difesa, senza Pongracic…’
“Difensivamente si continua a soffrire tanto, eppure il Sassuolo l’ho trovato la peggiore squadra vista quest’anno, in enorme difficoltà. Aver pareggiato appena prima della fine del primo tempo ha cambiato completamente la partita. Dragusin è un giocatore modesto, ad oggi. Un pallino storico di Paratici, che lo ha portato ovunque, ma è un giocatore pesante, così come Viery. Il brasiliano manca ancora di integrazione nel calcio italiano, non credo sia un problema di condizione, anche a Thiago Silva servirono 6 mesi, è un altro mondo quello da cui è arrivato. Dragusin nel primo gol subito ha fatto qualcosa da non credere. Il centrocampo incide in negativo, sicuramente, la squadra non si muove bene. Pongracic fino all’infortunio contro l’Inter aveva dato molto più equilibrio”.
‘Non ci si deve accanire su De Gea, ma non è un leader’
“La squadra non riconosce una leadership a Vanoli, almeno finora la sensazione è questa. De Gea è un calciatore di grandissima esperienza e con valori umani… ma non è un leader. Tuttavia, non è un argomento oggi, non ci si deve accanire su di lui. La Fiorentina ha vinto due partite con Vanoli, entrambe per 4-2, contro due squadre molto modeste ed in difficoltà, poi si poteva fare molto meglio con Napoli e Como, contro cui si poteva anche vincere. Ndour in un contesto fluido ed organizzato può starci alla grande, se lo metti in una squadra passiva ed in difficoltà come la Fiorentina, frana”.



