​​

Bernardo Brovarone

Questo pomeriggio l'intermediario e grande esperto di calciomercato, Bernardo Brovarone ha avuto modo di commentare ed analizzare alcuni dei temi di casa Fiorentina. Questo un estratto del suo intervento a Radio Bruno:

“Personalmente io mi sono già schierato sull’argomento allenatore. Io prenderai Sarri, solo Sarri e sempre Sarri: è la volta buona di Sarri, dovremmo puntare tutto su di lui. Ma questo è un gioco che piace fare a me. Sarebbe una situazione che si andrebbe ad incastrare alla perfezione, un dente che ci dobbiamo togliere ormai da un po’ di tempo. Vedremo poi se avevamo ragione tutti noi oppure se era solo qualcosa di stimolante perchè vicino a noi a livello di mentalità: sarebbe una scelta logica, che metterebbe d’accordo tutti".

“Vorrei Sarri a tutti i costi ma credo che Paratici preferisca un profilo piu giovane”

Ha anche aggiunto: “Allo stesso tempo però se si fanno 4 anni e mezzo di contratto a Paratici, creando i presupposti per un progetto livello e a lunga scadenza, sono convinto che Sarri nonostante tutto gli andrebbe incontro inevitabilmente. Ma sono convinto allo stesso tempo, proprio per questo motivo, che lui non andrà a fare un investimento su un usato sicuro ma cercherà uno dei migliori giovani tecnici che ci sono in Europa. Io almeno la vedo in questo modo”.

“Grosso potrebbe essere un profilo ideale. Come gioca il suo Sassuolo…”

Ha commentato anche altri profili possibili: “Ce ne sono tanti a giro di allenatori forti, bisogna capire anche se si vorrà puntare su profili che provengono dal nostro territorio oppure se si vuole guardare all’estero. Se si deve restare in Italia e si vuol fare un passaggio identico a quello dei precedenti anni, e i riferisco a scenari come quelli vissuti con Italiano e Palladino, credo che Grosso sia una scelta perfetta. Ha dimostrato, sia da calciatore che da allenatore, di avere uno spessore importante. E’ uno di bassissimo profilo che fa giocare le sue squadre benissimo: ha fatto bene con Frosinone e Sassuolo in B, e adesso si sta ripetendo in Serie A. Lui dà sempre qualità. Di fronte ad un'apparecchiatura degna a Firenze vengono tutti. Puoi chiamare chi vuoi se porti i presupposti”.

“La Fiorentina deve tornare a respirare aria internazionale”

Ha parlato anche del concetto di Internazionalità, tirato in ballo più volte da Paratici: “L'internazionalità che ha rimarcato Paratici, secondo me, non cera necessita di rimarcarla. Vuole lasciare intendere che si cercherà di stabilizzare la Fiorentina a livello europeo nel tempo. Ma il principale significato è timbrare una cultura nuova a livello internazionale. Vuole dare un timbro innovativo con qualcosa di moderno e sviluppabile. Fabregas in questo è un innovatore, è un forte messaggio che arriva da Como. Penso che potrebbe essere motivante per la Fiorentina. Il fulcro è capire chi sarà il proprietario, e se l’arrivo di Paratici possa confermare un cambio di rotta rispetto a quanto vissuto nelle ultime stagioni”.

“Solomon è un giocatore che fa la differenza in questa squadra”

Ha poi concluso elogiando Manor Solomon, unico acquisto dell’ultima sessione di calciomercato rivelatosi idoneo: “Sono convinto che sicuramente nel futuro della Fiorentina sarà presente anche Solomon, che si è rivelato un giocatore duttile e utile alla causa viola. Dal suo arrivo è cambiato tutto il reparto, e nonostante sia presentato come esterno credo che sia piu indicato a ricoprire il ruolo di seconda punta. E un giocatore con piedi meravigliosi, universale. Lui andrebbe a cancellare la figura moscia di Gudmundsson, anche se vederlo palla al piede incanta gli occhi. Ma abbiamo bisogno di solidità”.


💬 Commenti (2)