Cinquini: "Salvezza unico obiettivo, poi Giuseppe Commisso cederà la Fiorentina. È diventato presidente, ma ora dov'è?"
Ex dirigente anche della Fiorentina, Oreste Cinquini ha avuto modo di intervenire a Radio Bruno, commentando alcune operazioni di mercato viola, spaziando anche sull'attualità del mondo gigliato.
‘Speriamo che Paratici porti tranquillità’
“Solomon sta facendo abbastanza bene, ma la Fiorentina è in una situazione particolare e bisogna fare attenzione a giudicare i giocatori che arrivano a gennaio ed hanno abitudini e lingue diverse. Vanoli ha chiesto degli esterni e sono arrivati l'israeliano e Harrison, speriamo che da qui alla fine possano dare un valido contributo, la Fiorentina deve fare ancora di più. Paratici ha portato esperienza a Firenze, i problemi della Fiorentina arrivano però da lontanissimo. Pensavo che Pioli fosse la persona giusta, mi sarei buttato nel fuoco per lui, e invece… la stagione è molto tribolata, speriamo che Paratici porti tranquillità, avendo il termometro della situazione, essendo sempre presente”.
‘Commisso presto cederà la Fiorentina’
“La Fiorentina si salverà solo nelle ultime giornate, non prima, fa effetto dirlo ma è così. La situazione viola è inspiegabile, c'è questa altalenanza che è sinonimo di problemi, si fanno grandi gare con le big e si fatica tantissimo con squadre più piccole. L'allenatore e la squadra di anno prossimo? Non è un argomento che oggi va affrontato, l'unico obiettivo è la salvezza, fondamentale, perché purtroppo la famiglia Commisso venderà la Fiorentina. Giuseppe è stato nominato presidente e poi… dov'è? La società è stata affidata a Paratici, che non credo sia venuto a Firenze per tornare in Italia, ha avuto un contratto importante. Penso che ci sia già qualcuno con cui il ds viola abbia già parlato per il futuro”.
“Verona e Pisa andranno in Serie B, poi la terza è da individuare tra Fiorentina, Cremonese e Lecce. Non è facile ripetersi dopo un'annata come quella di Kean, anche a livello di inconscio, dopo il rinnovo, qualcosa si può perdere. Quest'anno ha avuto anche qualche problema fisico, speriamo torni al meglio dalla Nazionale, anche sul piano mentale. Gudmundsson purtroppo non è il giocatore che ci aspettavamo, non è quello di Genova. Con la versione vista in Liguria, la Fiorentina non avrebbe problemi”.



