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Questo pomeriggio il giornalista del Corriere della Sera Alessandro Bocci, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di dire la sua sul momento della Fiorentina di Fabio Grosso

“Bisogna fare un grande ringraziamento alla famiglia Commisso perchè hanno investito oltre 130 milioni di euro, che con i riscatti sfiorerebbero quasi i 200. Mi auguro che ce ne siano tanti a giugno perchè vorrebbe dire che la stagione è stata molto positiva. Credo che si sia registrato, a livello di spese, un vero e proprio record per la storia del club: e non era facile avere questa energia e voglia di rilanciare dopo l'ultima stagione dove erano stati buttati via oltre 90 milioni. Quando succedono cose come quelle della scorsa stagione, la storia mi insegna che spesso i proprietari hanno cercato una strategia di rientro, per questo i primi complimenti voglio farli alla famiglia Commisso, con i quali spesso sono stato molto critico”.

“La strada seguita da Paratici mi piace ma..”

Si è poi soffermato sul mercato: “La proprietà ha fatto la sua parte, poi chiaramente Paratici ha scelto di seguire una strada, che a me sinceramente non dispiace, ovvero quella del rinnovamento. Forse ha un po' esagerato, perchè spesso le rivoluzioni hanno bisogno del suo tempo e qui invece si è cercato di farlo in tempi brevi. Secondo me qualcosa, soprattutto dal punto di vista dell'esperienza, poteva essere preservato. Invece ha scelto di fare una squadra con alcuni giocatori di livello alto, Atta su tutti ma anche Oulai e Valdepenas, ma che ancora non sono una squadra. La Fiorentina mi sembra poco equilibrata, soprattutto a centrocampo sono convinto che sarebbe servita una pedina in piu in fase di interdizione: non credo a Brozovic, io avrei preso Torreira”.

“Ecco cosa manca forse a questa Fiorentina”

Ha anche aggiunto: “Non è facile adesso mettere in campo la Fiorentina in questo momento. Questo perchè contro il Frosinone abbiamo visto che quando avevamo il pallone le cose andavano anche bene, e va ammesso che le cose ci sono andate male, ma tutte le volte che la palla l'avevano gli avversari ci entravano in porta come nel burro: la squadra è spesso lunga e arriva sempre seconda sulle seconde palle, e sappiamo quanto questo influisca sui risultati. Credo che da questo punto di vista forse serviva un centrocampista con capacità di recupero, mi auguro che Ndour non giochi come ha giocato ultimamente ma che almeno dal piano fisico ci dia una mano".

“Pellegrino-Beto? Vi dico la mia”

Ha poi detto la sua sul dualismo Pellegrino-Beto: “Sono convinto che, se i due giocatori saranno entrambi al 100%, le percentuali saranno 51 a 49 per l'ex Udinese. Sono molto curioso di sapere se Grosso preferirà andare sul sicuro o no: Pedro non ha fatto partite e sono convinto che avrà bisogno di tempo. per questo mi chiedo se andremo avanti con il 4321, con Atta dietro le punte assieme a Mastantuono o se il francese tornarà a fare la mezz'ala. Ero il primo a pensare che quella contro il Frosinone potesse essere la formazione giusta, ma la realtà ci ha suggerito altro. Se a Roma ha sbagliato tanto nell'ultima uscita non poteva fare altro”.

“Dal Portogallo ci dicono che la Fiorentina ha preso un ottimo giocatore”

Ha detto la sua anche su nuovo arrivato Pedro Goncalves: “Se il nuovo arrivato riconferma le promesse, in Portogallo giurano tutti che la Fiorentina abbia preso un grande giocatore. Io l'ho visto due volte in Champions League ed ha fatto benissimo, dimostrandosi anche un giocatore di grande personalità. E' vero che il campionato portoghese è quello che è ma in Europa il livello è diverso. I suoi numeri sono ciò che mancava alla Fiorentina sugli esterni”.

 


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