Biraghi: "Siamo morti dentro. L'oggetto che mi ha colpito? Non sono il padre di nessuno, ma qualcuno deve fare il proprio lavoro per bene"
Il capitano della Fiorentina, Cristiano Biraghi, su Sky ha dichiarato dopo la sconfitta nella finale di Conference League: "Siamo morti dentro. Noi siamo quelli che andiamo in campo, ma ci portiamo dietro un tifo e il dispiacere più grande è non avere portato a casa niente".
Nel corso del match, Biraghi è anche stato ferito da un oggetto contundente lanciato dal settore dei tifosi del West Ham: "Non sono il padre di nessuno che deve giudicare quello che è successo, spero che ci sarà qualcuno che farà il proprio lavoro per bene".
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