Malusci: "L'arrivo di Paratici è come un giorno zero per la Fiorentina. Lista UEFA? Così fai capire che la Conference ti interessa il giusto..."
L'ex calciatore, tra le altre, della Fiorentina Alberto Malusci è intervenuto a Radio Bruno Toscana partendo da una valutazione su Paratici: “Sento che sia un punto di partenza, il giorno zero della Fiorentina. Questo nuovo direttore ha molta esperienza e può dare tanto, gli allenatori hanno un supporto di spessore in più. Chiaramente, quando senti parlare così, ti innamori. La conferenza stampa è stata fatta da una persona che è riuscita a farmi sentire più al sicuro, nonostante la situazione”.
“Lista UEFA? Brescianini era il migliore, Harrison mi ha spiazzato”
Sulla lista UEFA con le esclusioni di Brescianini e Rugani: “Mi aspettavo un giocatore per reparto, quindi un difensore, un centrocampista e un esterno. Queste scelte mi hanno sorpreso. Anche perché, andando a vedere come si sono inseriti determinati giocatori, credo che Brescianini sia stato il migliore. Me lo aspettavo assieme a Solomon e a Rugani. Harrison mi ha spiazzato, anche perché in queste prime uscite l'ho visto un po' indietro. Ha scelto quelli che giocano meno in campionato? Quindi significa che la Conference al momento non interessa? Sarebbe anche comprensibile. Però oggi che la squadra è un po' più viva, me la giocherei anche in Europa”.
“La Conference interessa veramente il giusto… Vanoli fa capire questo”
“Così, con queste scelte, Vanoli fa capire che la Conference interessa veramente il giusto. In parte sono d'accordo, ma avendo una rosa piuttosto importante vorrei far vedere il mio valore anche in Europa. Quando il tecnico è arrivato, la priorità era già il campionato ma doveva portare avanti i suoi undici. Adesso la rosa è molto più ampia e può ‘sbizzarrirsi’ sui due fronti”.



