Gilardino: "Vivo un mix di entusiasmo ed emozione per il mio ritorno a Parma. Bernabè e Nicolussi Caviglia sono indispensabili"

Questo pomeriggio Alberto Gilardino si è presentato alla sua nuova squadra, il Parma, in conferenza stampa, affiancato dal direttore sportivo dei Ducali Cherubini. Questo un estratto delle dichiarazioni del nuovo tecnico gialloblu:
"Sul mio ritorno sto vivendo un momento particolare: c'è grande emozione da parte mia, grande entusiasmo. Ringrazio la proprietà e la dirigenza. Sono carico e desideroso di far bene, di trasmettere le mie emozioni negli allenamenti. Il mio passato a Parma è una dote di sentimenti, di passione, di senso di appartenenza. Ma a oggi mi sento di dire che devo essere un grande maestro d’orchestra. Adesso però torno in altre vesti. Oggi al quarto allenamento, ho visto la squadra giocare e conosco le caratteristiche dei giocatori. Mi sento di dire è quello che ho trovato, cioè una squadra che mi ha dato massima possibilità e grande intraprendenza. Credo che come inizio sia fondamentale. Servirà mettere mattone dopo mattone per migliorare insieme, credo che sarà il nostro mantra: dovremo essere bravi a dare continuità. Se saremo bravi a migliorarci sempre, arriveranno prestazioni e risultati".
"Dovrò essere bravo nel cucire il vestito migliore a questo Parma"
Ha anche aggiunto: "Ho avuto la fortuna di avere tanti allenatori. Sicuramente ho cercato di rubare qualcosa da ognuno, ma quando si è in prima persona le tue caratteristiche sono molto personali, anche i livelli di principi di gioco. È molto diverso quando sei dall'altra parte. Se andrò in continuità col suo predecessore? Credo molto nelle caratteristiche dei giocatori e nel cercare di trovare il vestito migliore per ogni singolo giocatore all'interno della squadra. Non credo nei numeri ma nei principi mentali che un giocatore riesce a recepire e mettere in campo: ritagliarsi spazio, essere aggressivi, riuscire ad alzare il baricentro... Tutto dipende dalle caratteristiche dell'avversario e dalla strategia che si vuole portare. Ogni settimana ci possono essere modifiche in base ai giocatori e alle nostre volontà. Ho una possibilità di avere molte variabili all'interno della squadra, tra qualità tecniche, fisiche, in uno contro uno. lo dovrò essere bravo nel cucire il vestito migliore. Penso sia una squadra che possa variare anche a gara in corso”.
“Per salvarci dovremo stare tutti insieme fino alla fine”
Ha anche voluto mandare un messaggio ai suoi nuovi tifosi, in vista della delicata stagione: “Credo che il nostro mantra dovrà essere 'tutti insieme'. La squadra è giovane e ha bisogno di sentire i tifosi vicini. Il Tardini deve tornare a essere un fortino, dove le squadre devono venire a far fatica e dobbiamo lavorare perché ciò succeda. Credo che i tifosi si debbano appassionare a ciò che proponiamo in campo. Cosa voglio portare? Ribadisco che ogni allenatore ha il suo modo di pensare e di agire, nel calcio non c'è giusto o sbagliato. Si può arrivare ai risultati in vario modo. lo ho risposto di sì al Parma e da parte mia c'è la volontà di far bene e di trasmettere questo sentimento alla squadra. Dobbiamo essere ambiziosi singolarmente, ma indiscutibilmente conta la squadra ed è la priorità”.
“Il Parma è una società rinnovata rispetto al passato”
Ha poi parlato del club che lo ha accolto: “Ho trovato un Parma cambiato nelle strutture e nell'organizzazione, devo fare i complimenti. Oltre alla competenza cè grande umanità e questo fa la differenza. Ricordi ne ho tanti, ho vissuto i primi anni in cui sono sbocciato come giocatore. Ho parlato con la squadra in campo e mi sono riferito allo spirito che ho visto l'anno scorso quando sono venuti a Pisa: è stata una partita equilibrata ma quel tipo di spirito e cattiveria agonistica questa squadra ce l’ha. Questa è la priorità per poi andare ad aggiungere un mattoncino ogni settimana per migliorare. Ma questo spirito di sacrificio è quello che fa aumentare la qualità nelle proposte"
“Bernabè e Nicolussi Caviglia sono indispensabili”
Ha speso anche parole al miele per Bernabè, cercato a lungo dalla Fiorentina: "Ho parlato con lui. È un giocatore di grande qualità. Ha ricoperto tanti ruoli. Ha giocato come terzino, come interno di centrocampo, come play. Può ricoprire uno o due ruoli secondo me. Quando rientrerà, i giocatori di qualità sono indispensabili, c'è anche Nicolussi. Abbiamo varietà, c'è chi porta gamba, forza e qualità. Starà a me metterli nelle condizioni migliori".



