Amoruso: "Vanoli ha dato una nuova anima alla Fiorentina, ma ancora c'è tanto da Fare. Con un Fagioli così..."
Questo pomeriggio l'ex difensore della Fiorentina Lorenzo Amoruso, durante un collegamento con il Pentasport, ha avuto modo di dire la sua sulla vittoria di ieri sera.
“La strada da fare è ancora lunga, ma indubbiamente ci sono stati dei grandi passi avanti. La difesa mi è sembrata molto ballerina, però abbiamo finalmente visto qualcosa di positivo. Abbiamo iniziato un po' ad essere più squadra: prendo il risultato, ma non bisogna dimenticarsi le voragini che il Venezia ci ha lasciato. Allo stesso tempo son dell’idea che ritenere che tutta la colpa delle sconfitte precedenti sia di Grosso e che con l’arrivo di Vanoli i problemi siano passati non ci siamo, dobbiamo rimanere calmi e con i piedi per terra. Senza dimenticare che alla prossima partita ci troveremo davanti un Napoli ferito dopo tutte le sconfitte delle ultime settimane: li servirà affrontare la partita perfettamente, non possiamo compiere errori”.
“Le mosse di Vanoli si sono rivelate fondamentali”
Ha detto la sua sulla difesa: “I problemi in difesa nascono da vari elementi, primo fra tutti il fatto che la squadra è pensata per attaccare: i giocatori presi sono dichiaratamente offensivi, tanto che ieri Vanoli ha messo un centrale a fare il terzino e non avere due terzini di spinta contemporaneamente. E’ chiaro che il che la ricerca di equilibrio sia stata la priorità. Comunque anche le altre squadre concedono tanto, evidentemente sta cambiando un po' la mentalità in Italia, ma la fase difensiva va curata. Dragusin essendo così grosso ha bisogno di tempo per entrare in condizione, ma ieri ha giocato in modo molto positivo”.
“Fagioli lo scorso anno era stato molto sottovalutato”
Ha poi commentato la grande prestazione di Nicolo Fagioli: “Lo scorso anno aveva fatto una stagione che è stata molto sottovalutata, ma è stata di altissimo livello. Proprio per questo ci si chiedeva come mai Gattuso non lo avesse chiamato in Nazionale. Ritrovando Vanoli ha ritrovato quella fiducia che sentiva lo scorso anno e quindi si è riacceso subito”.
“Serve maggior cattiveria sotto porta”
Ha poi concluso: “Ci possono essere momenti in cui la palla non entra, e in quel momento lì serve la tranquillità di una fase difensiva stabile, che possa sopportare l'attacco dell'avversario. C'è da migliorare tanto il linguaggio del corpo fra difensori e centrocampisti, e in questo senso Oulai potrà dare una mano enorme: ad ora la squadra è in via di costruzione, e sapevamo che sarebbe stato così, non si può avere tutto subito, nonostante l'arrivo di giocatori dall'enorme potenzialità. Vanoli quest'anno ha una squadra di grande qualità che gli offre tante opzioni diverse da usare a partita in corso".



