Nella battaglia di Zenica, un altro colpo alla gamba già dolorante per Kean. E Piccoli scalda i motori

Solo oggi ci sarà la certezza sulle condizioni fisiche, e psicologiche, di Moise Kean. La Nazione punta il dito contro la finale playoff di Zenica, che ha lasciato strascichi nel bomber viola, certamente positivo dopo aver raccolto l'ottavo gol nelle ultime sei con la Nazionale ma inevitabilmente atterrito per l'ennesimo Mondiale mancato.
La solita gamba
Ma le conseguenze della Bosnia, appunto, riguardano anche la sua forma fisica. A fine primo tempo, infatti, Muharemovic ha colpito Kean sulla gamba destra, quella della tibia già in precedenza dolorante: colpo accusato subito, con Kean che zoppicava vistosamente ma che, fino al 70', ha poi dato tutto per la maglia, andando anche vicino al raddoppio e guadagnandosi prezioso riposo a venti dalla fine dei tempi regolamentari.
Piccoli scalda i motori
La Fiorentina fa sapere che non c'è niente di preoccupante, ma le valutazioni sul bomber sono da fare con il massimo riguardo al fine di evitare peggioramenti che sarebbero letali al fine della salvezza: questo, inevitabilmente, spalanca le porte a un Piccoli dal 1' contro il Bentegodi. Un po' per preservare il numero 20 e un po' per dare seguito alla forma in risalita, vista prima della sosta, da parte dell'ex Cagliari.

