Vanoli: "Meritavamo i tre punti alla grande, siamo stati dominanti. Perché dovrei essere confermato? I fatti parlano chiaro"

Si è spinto anche a parlare di futuro, Paolo Vanoli, tecnico della Fiorentina, nel suo intervento in sala stampa dopo il match con il Sassuolo:
"È mancanza di determinazione e di cattiveria sotto porta, non c’entra niente la prima punta. Gud ha interpretato benissimo il ruolo, ci è mancata l’occasione di Solomon. Abbiamo fatto una buonissima prestazione contro una squadra che sta facendo molto bene, abbiamo sbagliato poco, giusto su una situazione dove Fagioli
Meritavamo i tre punti alla grande perché abbiamo avuto parecchie occasioni, siamo stati dominanti però abbiamo messo un punticino. In un periodo dove abbiamo anche tante defezioni, nelle ultime sette partite abbiamo subito solo tre gol per cui stiamo crescendo sotto tanti punti di vista.
Penso che dobbiamo ancora chiudere con la matematica, poi nove punti sono tanti di vantaggio ma quando sono arrivato io ne avevamo quattro. Ultimamente abbiamo capito la partita in tante situazioni, come a Lecce. E’ normale che gli interpreti fanno la differenza, senza punte in panchina non è facile cambiare la partita. Questi ragazzi daranno tutto fino al termine perché siamo la Fiorentina dobbiamo ancora raggiungere l’obiettivo.
Piccoli? Aveva giocato anche a Lecce con un problema all’adduttore, che è peggiorato durante la partita. Speriamo di recuperarlo per la prossima.
Perché dovrebbero confermarmi? Non devo spiegare niente, ci sono i fatti. Amo questa città, siamo vicini da parte mia a qualcosa di importante e di bello. Ricordo le parole del presidente e dei tifosi quando sono arrivato
Tentazione Braschi? Avete travisato le mie parole, io credo molto nei giovani. Non so quanti allenatori avrebbero fatto giocare sempre Balbo, non ho nessun problema. Si sta allenando con noi e ne sono contento. Secondo me Gud stava facendo bene, se avessi pensato che potesse risolvere la partita, non avrei avuto problemi a metterlo.
La miglior partita di questa stagione? Ne ho fatte tante belle, questa squadra sa giocare a calcio. Penso a quella persa a Parma, a quelle vinte a Bologna e Como. Potete vedere anche voi quante partite abbiamo fatto bene però non siamo riusciti a sviluppare quello che volevamo anche per le tante assenze.
Kean? Lo sto facendo lavorare tanto perché ne abbiamo bisogno, quindi sta facendo doppie sedute. Sta facendo di tutto per aiutarci a finire bene questo campionato.
Sensazioni su Parisi e Gosens? Per fortuna gli esami non hanno evidenziato niente di importante per Gosens però quando uno esce dopo dieci minuti qualche fibra rotta c’è. Mi ha fatto piacere perché voleva esserci a tutti i costi ma devo essere bravo anche io a mettere freni quando ci sono rischi. Su Parisi siamo a buonissimo punto, oggi ha fatto un gran lavoro ma non so se sia vicino al rientro.
Lo screzio con Mandragora? Quelle sono le cose belle del campo, se uno non vuole uscire vuol dire che ci tiene e Rolly è uno che ci tiene. E io tengo tanto al rapporto. Vuol dire che ha la voglia di darci una grandissima mano".



