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Il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli è intervenuto a DAZN prima della partita contro il Cagliari: "Intanto bisogna partire dalla giornata particolare di oggi, dato che è la prima partita in casa da quando è scomparso il nostro presidente, e ci teniamo a fare una bella figura. Un abbraccio a moglie Catherine, al figlio Joseph e alla figlia, so che sono affezionati a Firenze e arriveranno presto qua. Per quanto riguarda il campo, stiamo avendo continuità, abbiamo fatto passi importanti, ma come ho sempre detto da quando sono arrivato qua la strada è lunga. Stiamo diventando più squadra, stiamo giocando meglio. Ci siamo e possiamo fare qualcosa di importante»

Su Solomon

E su Solomon oggi titolare ha dichiarato: «Solomon può giocare sia a destra che a sinistra, ha delle qualità che cercavamo. Gli ho detto di mettere a disposizione di questa squadra la sua esperienza, la sua qualità, la sua motivazione. Abbiamo aspettato un po’ perché era forse quello più indietro di condizione, ma è normale. Adesso ha la sua occasione per dimostrare chi è».

Su Dzeko e gli altri giocatori trasferiti

Poi una parentesi sui giocatori che sono andati via in queste settimane: «Dzeko È stato molto importante, stai parlando di un giocatore con una caratura e con una personalità molto importante. Lo abbiamo visto quando ha difeso la squadra sotto la curva. Ci ha aiutato nei momenti difficili. Gli faccio un grande in bocca al lupo perché se lo merita, ma voglio farlo anche a tutti i ragazzi che sono andati a giocare, da Viti a Richardson. Da quando sono arrivato io, hanno sempre provato a dare il massimo e a onorare questa maglia».


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