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Dalla veduta privilegiata di Villa Bardini, Firenze mostra ancora una volta il suo equilibrio delicato tra storia e trasformazione. Tra campanili, tetti in cotto, colline e architetture che raccontano secoli di bellezza, comincia infatti a farsi largo anche la nuova copertura dello stadio Artemio Franchi.

Uno stadio nello skyline

La struttura, riconoscibile in lontananza, entra progressivamente nello skyline cittadino e rende visibile l’avanzamento dei lavori sull’impianto viola. Il profilo dello stadio, incastonato nel quartiere di Campo di Marte, assume così un peso sempre maggiore nel panorama osservato dall’alto.

Il contrasto

La copertura rappresenta uno degli elementi più evidenti del progetto di riqualificazione del Franchi e promette di modificarne profondamente l’immagine. Una presenza moderna che dovrà riuscire a dialogare con l’identità architettonica di Firenze, senza spezzare l’armonia di una veduta celebre nel mondo e amata dai fiorentini.


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