M. Orlando: “In giro non vedo terzini migliori di Dodô. Contestazione col Genoa? Una barzelletta rispetto ai miei tempi”

A Toscana TV ha parlato l’ex viola Massimo Orlando, che si è concentrato sull’analisi dell’annata della Fiorentina per poi analizzare alcuni singoli della rosa gigliata.
‘Paratici e Vanoli hanno ridato ordine alla Fiorentina’
“La contestazione dei tifosi della Fiorentina è giusta, hanno patito tutto l’anno. È stata pesante? Se penso a quelle degli anni 90, col Genoa è stata una barzelletta… Ora bisogna buttarsi tutto alle spalle e pensare alla prossima stagione, la contestazione ci stava tutta dopo un’annata di una sofferenza inaudita e la paura di retrocedere che c’è stata per tanto tempo. Da quando è arrivato Paratici, assieme a Vanoli ha dato ordine e ridato un senso allo spogliatoio, perché bisogna ammettere che Pioli aveva fatto un bel casino, a Firenze è tornata una persona diversa, presuntuosa, che non ascoltava nessuno. Vanoli ha dovuto tirare su la squadra da ogni punto di vista. L’unica buona notizia di questa stagione è che la Fiorentina si è salvata”.
‘Occorrono esterni offensivi e due mezzali forti’
“Le parole di Commisso dopo la salvezza? Non vivendo in Italia e non capendo la situazione, è una cosa normale. In America è una cosa naturale che si fa, pensando già al prossimo anno… mi sarei sorpreso ben di più se certi messaggi li avesse mandati Paratici. Comuzzo ha bisogno di staccare e riproporsi il prossimo anno… non credo sia un fenomeno ma la Fiorentina deve sicuramente ripartire da un giovane così. Sicuramente servirà acquistare degli esterni offensivi, dai quali non si può prescindere nel calcio attuale. La Fiorentina è una squadra lenta, accanto a Fagioli vanno affiancate mezzali forti. In giro non vedo terzini più forti di Dodô, che fra tutti è stato quello che ha fatto meno male”.



