​​

Antognoni Ferrari

Uno dei temi principali toccati nel corso della conferenza stampa di giovedì scorso in casa Fiorentina è stato senza dubbio il caso “Centenario - Antognoni”, argomento che da qualche giorno a questa parte è sulla bocca di tutta la Firenze sportiva (e non solo). Nei giorni scorsi, l’Unico Dieci ha infatti ribadito più volte la sua assenza ai festeggiamenti per il centenario della Fiorentina, motivandola con i pressoché nulli rapporti con la proprietà Commisso, dovuto al suo allontanamento nel 2021 dalla società per i dissidi con Joe Barone

L’intervento di Ferrari 

A fare da “pompiere”, oltre a numerosi ex Viola che stanno intervenendo in questi giorni (In primis Frey, Graziani e Chiarugi), ci sta pensando il Direttore Generale gigliato Alessandro Ferrari che, dopo aver ribadito via stampa l’invito ad Antognoni, durante la conferenza stampa ha tentato ulteriormente di stemperare i toni, in particolare raccontando del fatto che Catherine Commisso rimase piacevolmente colpita dal fatto che la bandiera viola, nonostante le divergenze maturate nel corso degli anni, abbia fatto personalmente le condoglianze alla famiglia Commisso dopo la scomparsa di Rocco.  

Una grande verità 

Il tema centrale dell’intervento del DG viola è stato però un altro: questa è la festa dei cento anni della Fiorentina, non la festa della proprietà Commisso, da sette anni a timone del Club Viola. Una storia gloriosa che, aldilà di chi sia oggi a capo della Fiorentina, è frutto del lavoro di chi dall’agosto 1926 ha scritto pagine calcistiche indelebili e di chi si è legato a questi colori per una vita intera, come Giancarlo Antognoni. Poi, che di questa storia siano entrati a far parte anche i Commisso (e se siano stati all’altezza di essa non tutti sono convinti... ) è fuori discussione, ma come è giusto che sia il centro della festa è un altro: la FIORENTINA

Che festa è senza il Capitano? 

La speranza di tutti è che, grazie ad un lavoro di mediazione e di ricucimento dei rapporti, sia da parte della Fiorentina ma anche da parte di Antognoni stesso, l’Unico Dieci sarà regolarmente al suo posto per la festa del centenario. Anche perché, francamente, la festa del centenario della Fiorentina senza Giancarlo Antognoni è paragonabile ad un concerto rock senza un batterista: un evento senza uno dei suoi nuclei portanti.


💬 Commenti (1)