Brovarone: "Vanoli non ha saputo conquistare il cuore di questi ragazzi nonostante fosse la prima cosa che doveva fare. Ma cambiare ora..."
Intervento di Bernardo Brovarone al Pentasport di Radio Bruno: l'intermediario di mercato si è posto così sul momento negativo della Fiorentina, parlando dell'impatto di Vanoli sul gruppo squadra.
Sull'ipotesi di un cambio
“È tutto molto difficile, anche per la società stessa, che è assolutamente responsabile di tutto quello che sta accadendo. Eviterei di fare un conto alla rovescia sull’allenatore, perché Paratici su Vanoli è stato chiarissimo e non può essere l’ennesimo gol subito al 92simo a mettere in crisi la relazione tra la Fiorentina e il suo allenatore: cambiare il terzo allenatore significa retrocessione al 95%. Ci possono essere diversi altri motivi, che noi non conosciamo, per i quali non abbiano intenzione di inserire una figura nuova: è un allenatore che ci può portare alla salvezza benché si sappia che non sarà lui a farci fare il salto di qualità".
Sulle colpe di Vanoli
"Ciò che è manifesto è che questo allenatore non sia riuscito nell’intenzione di conquistare il cuore di questi calciatori e trasformarli in un gruppo rabbioso, con una mentalità che hanno tutte le altre squadre che ci stanno dietro e immediatamente davanti: noi siamo in assoluto i più piatti, perché abbiamo dei valori che non si comparano con le altre squadre vicine, ma siamo in crisi assoluta. Mi ricorderò per tutta la vita una frase di Vanoli appena arrivato, quando disse una cosa come: ‘Sto provando una sensazione orrenda, essere venuto qui a fare lo psicanalista”. Ma cosa pensava di venire a fare? La situazione di Pioli aveva lasciato fratture, frizioni, situazioni tragicomiche in campo: ovvio che questi ragazzi avessero la mente offuscata, era assolutamente quella la prima cosa sulla quale era chiamato a intervenire, dimostrando ampiamente di non essere riuscito e portare la squadra verso di sé”.



