La rivelazione di Handanovic: "Dopo l'addio all'Inter ho avuto contatti con la Fiorentina di Italiano ma..."
Intervistato quest’oggi da La Repubblica per parlare del Derby di Milano in programma questa sera, l’ex portiere dell’Inter Samir Handanovic ha avuto modo di raccontare un retroscena di mercato che lo lega alla Fiorentina.
“Come si capisce quando è il momento di ritirarsi? Quando perdi il fuoco dentro. Vai allo stadio e non senti più il brivido. Per me non è stato faticoso smettere, sapevo già cosa volevo fare. Ho sostituito il campo da calcio con quello di padel. In un anno da osservatore per l’Inter, ho studiato da tecnico. Poi per due ho allenato le giovanili”.
Ha anche aggiunto: “Dovevo prendere la Primavera, ma non ci siamo trovati d’accordo su alcune cose, compreso il rapporto con l’Under 23, e ci siamo lasciati, senza polemiche. Voglio seguire la mia strada, incidere e decidere. Ora sono pronto per una prima squadra. Ho preso la licenza Uefa Pro con una tesi sull’evoluzione del portiere nel gioco moderno. Il mio sogno come allenatore? Guidare l’Inter. Ma una cosa alla volta. Intanto studio i club che mi piacciono: il Como di Fabregas, il Barcellona. Mi piace raggiungere i risultati attraverso il gioco. Amo il 4-3-3 e le sue varianti, ma i moduli non contano, contano le idee”.
Ha poi raccontato anche un retroscena di mercato che tira in ballo la Fiorentina: “Cosa ho fatto subito dopo l'addio all'Inter? De Zerbi mi voleva al Brighton. Mi sarebbe piaciuto vederlo lavorare da vicino, anche come secondo portiere. Ci furono contatti con la Fiorentina di Italiano, ma niente. A Udine mi piacerebbe tornare come allenatore”.



