Le nostre PAGELLE: Pongracic non vede Malen nemmeno col binocolo, Gudmundsson inesistente. L'unico brivido lo regala Braschi

De Gea: 5,5 Calcio d'angolo battuto dalla Roma dentro l'area piccola e lui resta incollato alla linea di porta. Ovviamente Mancini non perdona e segna. Nel primo tempo riesce a dire di no soltanto a un tiro di Malen. Riflesso da campione al 51' quando devia con la punta delle dita una fucilata di Malen, con traiettoria cambiata da Comuzzo.
Dodô: 5 La Fiorentina soffre, dietro, a centrocampo, a destra e a sinistra. Un paio di cross prova a metterli, ma il confronto con Wesley lo straperde.
Pongracic: 4 Concede troppi metri a Malen e lui sfiora la rete all'10'. Riduce le distanze dal belga e si becca un'ammonizione. Malen sposta la palla e tira, ma lui è almeno un secondo in ritardo rispetto alla giocata dell'avversario. In sostanza non riesce mai a stare sull'attaccante romanista. Comuzzo: 5 Come col Crystal Palace, piazzamento sbagliato, pallone che lo salta e il suo avversario dietro ne approfitta per segnare. L'involuzione purtroppo continua.
Ranieri: 4,5 Riesce a sporcare una conclusione di Malen deviandola sulla traversa. Sull'angolo successivo però si fa una dormita di quelle epiche, Mancini passa davanti a lui, colpisce di testa ed è subito notte fonda per i viola. Anche per lui fermare Malen è una chimera.
Gosens: 4,5 Dai e dai, picchia e mena, riesce a mettere Malen in condizione di poter crossare comodamente nel mezzo per la testa di Pisilli. Per chi non l'avesse ancora capito è l'azione del 4-0. Sul lato sinistro viola, la Roma sfonda che è un piacere.
Brescianini: 5,5 La vera novità della serata, l'ingresso dall'inizio che nessuno si aspettava. E' forse uno dei pochi a tentare qualche iniziativa. Però l'azione del quarto gol della Roma parte da un suo stop sbagliato in maniera grossolana sulla trequarti. Fabbian: SV.
Fagioli: 4,5 Spazzato via letteralmente da Konè sulla linea di fondo. Da quella posizione è facile per il giallorosso trovare un compagno solo (Hermoso) davanti alla porta viola: è il 3-0. Trotterella mentre gli avversari volano. Fazzini: SV.
Ndour: 5 A questi ritmi non ce la fa proprio a reggere. La diga nel mezzo in sostanza non esiste.
Harrison: 4,5 Ci prova ad applicarsi anche dietro ma non tiene il passo degli avversari. Rimbalza come una pallina da flipper (inutilmente) sul secondo gol dei padroni di casa. Col movimento, Hermoso se lo lascia dietro con grande facilità e realizza la terza rete romanista. Basta e avanza per farlo restare nello spogliatoio all'intervallo. Parisi:
Solomon: 5 Si perde in mezzo a tante maglie giallorosse e il dogma vanoliano dell'esterno offensivo a piede invertito probabilmente fa il resto. Un giocatore che sembra perso.
Gudmundsson: 4 La Fiorentina quasi spuntata lo porta ad indossare nuovamente i panni di falso nueve. Commenti ulteriori non si possono scrivere perché praticamente non tocca palla. Braschi: 6 Al secondo pallone toccato in Serie A, dal suo destro parte un bolide che si stampa, purtroppo per tutti, sul palo. Nessuno può dirgli che gli manchi la personalità. L'unico brivido di questa serata maledetta.
Vanoli: 4 La Fiorentina si salverà. Lo farà probabilmente nel prossimo turno di campionato. Ma al di là di queste considerazioni, è inaccettabile vedere una squadra che approccia una partita che potrebbe chiudere i giochi per la salvezza, in questo modo (2-0 sotto dopo appena 18 minuti di gioco). E non è che il resto della gara sia andato meglio, anzi. I-NAC-CET-TA-BI-LE.



