Roncaglia: "Non giocai la partita più importante della mia carriera per colpa della Fiorentina"
Facundo Roncaglia, ex difensore della Fiorentina, ha svelato un aneddoto legato al suo passaggio in viola che, per un errore amministrativo, gli fece perdere la partita più importante della carriera, ossia la finale di ritorno - in Sud America si giocano con questo formato - della Copa Libertadores. Queste le sue parole al podcast Futboleros.
Sull'incomprensione
Una finale di ritorno, insomma, alla quale Roncaglia non prese parte: “Il contratto col Boca scadeva il 30 giugno e la partita era fissata al 4 luglio. Avevo un pre-contratto con la Fiorentina e chiesi loro se avrei potuto giocare la finale di ritorno: la Fiorentina accettò, ma voleva mettere una clausola per la quale, se mi fossi infortunato, il Boca avrebbe dovuto pagare una penale. Ne parlai col Boca, che accettò, ma passarono i giorni e non arrivò nessuna proposta: quando poi arrivò alcuni termini erano cambiati, e non se ne fece di niente. E quindi non giocai”.
Sulla sua reazione
“Mi fece molto male: avevo giocato tutto l'anno, sia in Coppa che in campionato che in Copa Libertadores, mi sentivo molto bene fisicamente e proprio nell'incontro più importante dell'anno, in quel momento della mia carriera, non ho potuto giocare per una firma, perché presentarono dei documenti con alcuni errori. Mi mandò giù di testa, devo essere sincero”.

