"Meglio accettare il rischio che cercare un equilibrio che non è nel dna della Fiorentina"
Il giornalista del Corriere Fiorentino: "Fagioli mezzala e spazio a Pedro Gonçalves"
La posizione di Nicolò Fagioli, le qualità di Christ Inao Oulai e la necessità di trovare spazio per Pedro Gonçalves. Sono alcuni dei temi affrontati da Ernesto Poesio nel suo intervento sul Corriere Fiorentino, in una riflessione sulle scelte a disposizione di Paolo Vanoli e sull’identità da dare alla squadra viola.
“Difficile non vedere Gonçalves”
Il giornalista parte dalla collocazione dell’ex juventino, indicando una possibile soluzione per consentirgli di esprimersi meglio: “Fagioli ancora una volta ha dimostrato i propri limiti in una posizione in cui invece Oulai appare molto più a suo agio. Forse il modo migliore di difenderlo da parte di Vanoli potrebbe essere quello di rimetterlo nella sua posizione naturale, la mezzala dove non a caso ha giocato in Nazionale, in un centrocampo dove appare veramente difficile non vedere anche Pedro Gonçalves”.
Oulai in regia e Fagioli mezzala rappresentano dunque una strada possibile nella lettura di Poesio. A completare il ragionamento c’è il portoghese, la cui qualità pone a Vanoli il problema di trovare una sistemazione che ne valorizzi le caratteristiche.
“Accettare il rischio”
Una questione che riguarda anche l’atteggiamento complessivo della Fiorentina. La squadra “costruita da Paratici non sembra conoscere mezze misure. Meglio allora accettare il rischio e provare a mettere in campo tutta la qualità offensiva che giocare coperti alla ricerca di un equilibrio che non sembra essere nel dna di questa Fiorentina. Forse la prova più difficile per Paolo Vanoli”.


