Mpasinkatu a FN: “Arriveranno altri Atta in ruoli diversi. Servivano decisioni drastiche per riportare la Fiorentina in alto”

La Fiorentina è assoluta protagonista di questa prima fase di calciomercato e ha presentato Fabio Grosso come nuovo allenatore. FiorentinaNews.com ha allora contattato Malu Mpasinkatu, dirigente sportivo molto competente, opinionista e telecronista italo-congolese per parlare con cognizione di causa dell’arrivo di Atta e non solo.
La Fiorentina ha preso uno dei centrocampisti più richiesti nel panorama europeo: Arthur Atta. Che giocatore è e cosa può dare alla squadra?
“Conosco bene Paratici, so che colpi è capace di fare e gli piacciono questo tipo di operazioni. Atta era un giocatore non accostato alla Fiorentina, ma che lui monitorava in silenzio da tempo e al momento giusto ha operato il blitz decisivo. Stanno arrivando tutti giocatori dall’identikit giusto: giovani ma forti, con Firenze che diventi per ognuno di essi lo step successivo superiore nella loro carriera. Mi aspetto altri colpi come Atta da qui alla fine del mercato, anche in ruoli diversi”.
Ci parla delle caratteristiche di Atta?
“Ha le caratteristiche tecniche e fisiche congeniali per fare bene a Firenze. È alto, è tecnico, è assolutamente un centrocampista moderno completo: pur essendo del 2003, gioca con la personalità di un veterano”.
Prima di Atta, Viery e Dragusin: come definirebbe il mercato di Paratici?
“Dragusin è un difensore di sicuro affidamento, un grande giocatore che si è ripreso da un brutto infortunio. Viery è un centrale mancino del quale me ne parlano molto bene: sa costruire dal basso, sull’uomo sa farsi valere. Ripeto, son tutti giocatori dall’identikit perfetto per la Fiorentina”.
Ora è fisiologico che ci possa essere qualche cessione eccellente?
“Agli acquisti devono corrispondere anche delle cessioni. A volte vanno fatti pure dei sacrifici dolorosi, quindi ci saranno delle uscite, ma per ribaltare una stagione negativa vanno prese delle decisioni drastiche, a costo di sembrare delle rivoluzioni”.
C’è stata anche la presentazione di Grosso. È l'allenatore giusto per la rinascita della Fiorentina?
“Assolutamente sì, ci arriva dopo la gavetta di Sassuolo, rappresenta Firenze uno step successivo della carriera anche per lui. È arrivato nel momento giusto, al posto giusto, con la Fiorentina che azzererà la stagione negativa passata”.
Se il buondì si vede dal mattino, quale pensa possa essere l’obiettivo in Campionato della Fiorentina del prossimo anno?
“La Fiorentina tornerà senza dubbio tra le squadre protagoniste della stagione italiana del prossimo anno”.



