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Cher Ndour
Cher Ndour. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Cher Ndour è ormai uno dei pilastri di questa Fiorentina, se non altro per il fatto che è uno die pochi rimasti dalla passata stagione. Nella sua intervista a Tuttosport ha parlato anche di questa responsabilità. 

Le parole di Ndour

“E' motivo di orgoglio ma anche una responsabilità. Il direttore Paratici e il mister mi hanno fatto sentire la loro fiducia, sta a me ripagarla. Sono alla mia seconda stagione a Firenze, anche se ho 22 anni tocca a noi 'vecchi' (ride) essere bravi a integrare i nuovi. Da gruppo bisogna diventare squadra”.

Sul Torino

La gara contro il Torino sarà già molto importante: “E' una sfida importante e delicata perché anche loro vogliono la prima vittoria. Dobbiamo concentrarci su noi stessi, abbiamo tutte le qualità per prenderci i tre punti”.

Sul disastro per il Centenario 

Ndour ha parlato anche della partita persa contro il Frosinone: “Premesso che i fischi erano comprensibili, la pressione c'è in ogni gara. Siamo un gruppo giovane che sta cercando di allestire un progetto, purtroppo non lo si può fare in pochi giorni. Col Torino dobbiamo avere quel carattere che ci è mancato contro il Frosinone. Abbiamo rovinato la festa del centenario, non dovrà più succedere".

Su Grosso

E infine sulle critiche a Grosso ha detto: "Non guardo molto i social, è un mondo dove può scrivere pure chi non ha mai messo piede su un campo di calcio. Il mister ci mette passione, idee ed è una bravissima persona che parla molto anche ai singoli”.


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