Gosens: "Il trasferimento? Una montagna russa, ma sono tutt'altro che pentito. Mi sono sentito subito a casa"
Robin Gosens è tornato a parlare del suo passaggio dalla Fiorentina allo Schalke 04, raccontando le tappe della trattativa e del suo ritorno in patria.
Sulla trattativa
"È stata una vera e propria montagna russa. All'inizio non era chiaro se ne sarebbe potuto venire fuori qualcosa di concreto. Non era solo colpa mia, ma anche dello Schalke, che a volte spingeva di più, a volte un po' meno. Poi, però, si sono create determinate dinamiche: in particolare il fatto che lo Schalke mi stesse di nuovo corteggiando intensamente, proprio nel momento in cui la Fiorentina mi ha comunicato la sua decisione di non volermi più in squadra. A quel punto tutti i pezzi del puzzle sono andati al loro posto".
Sullo Schalke 04
"Pentito? Tutt'altro: ho trovato una squadra incredibilmente coesa, che si armonizza alla perfezione. Per questo l'integrazione è stata relativamente rapida; anche la lingua aiuta sempre. Ma quando una squadra funziona così bene – e l'anno scorso hanno dimostrato di fare affidamento sulla forza collettiva – allora è facile integrarsi in un gruppo del genere. Ecco perché fin dall'inizio mi sono sentito come a casa".


