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Joseph Blatter

Lo scandalo Balogun arriva a macchiare pesantemente le vicende dei Mondiali di calcio di Canada, Usa e Messico. Il calciatore statunitense si è visto revocare la squalifica dopo l'intervento del presidente della Fifa, Infantino, a seguito della chiamata ricevuta dalla Casa Bianca, da Trump in persona. 

“Ci vogliono regole, prove e organismi indipendenti”

“I cartellini rossi non vengono ribaltati da telefonate politiche - scrive su X l'ex presidente Fifa, Blatter - Vengono ribaltati da regole, prove e organismi indipendenti”. 

“Dove va la Fifa?”

E poi: “Se un Presidente degli Stati Uniti interviene con il Presidente della FIFA e un giocatore viene improvvisamente scagionato prima di una partita a eliminazione diretta della Coppa del Mondo, la domanda è inevitabile: Quo vadis, FIFA? (dove va la Fifa? ndr). Il calcio non deve mai diventare un terreno di gioco per il potere politico”. 


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