Fagioli: "Ci eravamo posti l'obiettivo della Champions, poi è successo tutt'altro. Con Vanoli siamo diventati squadra. Paura di retrocedere? Mai, però la classifica..."

In una lunga intervista a Sky Sport si è raccontato Nicolò Fagioli, centrocampista della Fiorentina, che ha parlato delle difficoltà di questa stagione.
Sulla stagione attuale
“Cosa è successo quest'anno? È difficile da spiegare, perché siamo partiti con ambizioni alte. Ci eravamo posti l’obiettivo della Champions League, ma con il passare delle partite le vittorie non arrivavano. Intanto le altre squadre prendevano vantaggio e, gara dopo gara, ci sentivamo sempre più distanti da quella zona. Secondo me questo ha pesato molto a livello mentale, fino all’arrivo di mister Paolo Vanoli. Da lì abbiamo fatto una risalita importante. Quando ti poni un obiettivo così grande, poi non è facile accettarne uno diverso”.
L'arrivo di Vanoli
“Con l'arrivo del mister siamo diventati più squadra, soprattutto a livello di gruppo. Ha lavorato molto su questo aspetto e all’inizio non è stato facile. È stato un lavoro complicato, sia per lui sia per noi, ma ci siamo impegnati tanto per diventare un vero gruppo. Ora lo stiamo dimostrando: questo non significa vincere sempre, ma reagire quando vai sotto e lottare per mantenere il risultato quando sei avanti".
La paura di retrocedere
"Paura di retrocedere? Personalmente non l'ho mai avuta. Però un po’ di timore veniva guardando la classifica, anche se eravamo consapevoli che, con ancora 20-25 partite da giocare, c’era tempo per recuperare. Senza il lavoro fatto insieme sarebbe stato davvero difficile.”


