Ndour: "Pogba è sempre stato il mio idolo, mi ispiro a lui. Il PSG mi ha aiutato molto a crescere"

Impegnato con la Nazionale del ct Silvio Baldini, alla vigilia dell’amichevole di domani contro il Lussemburgo, il centrocampista della Fiorentina Cher Ndour è tornato a parlare.
“Credo che in Italia i giovani ci siano e l'abbiamo dimostrato anche in questi anni con l'U21 - ha detto a RaiSport - Purtroppo non ci siamo qualificati al Mondiale e fa male a tutti: io ero il primo tifoso. Non dobbiamo abbatterci ma ripartire, continuare a lavorare duro. Ho sentito negli ultimi giorni che squadre vogliono fare l'U23 come Inter, Milan e Juve: credo sia un'ottima cosa, all'estero ce l'hanno quasi tutte. Dobbiamo ripartire da queste cose”.
“Pogba è un mio idolo da sempre”
Ha commentato anche i paragone con Pogba: “L’ho sempre ammirato da quando ero piccolo, è sempre stato un mio idolo da quando è arrivato alla Juve. Volevo farmi anche i capelli come lui. Penso che un po' di somiglianza nello stile di gioco ci sia, ma io sono io e lui è lui: ha vinto un mondiale e ha fatto grandi cose. Spero di arrivare al livello più alto che posso raggiungere”.
“Mia madre italia ma sono molto legato al Senegal”
Qualche parola anche sulle sue origini:. “Mia mamma è italiana, mio padre senegalese ma anche lui è quasi 30 anni che è in Italia. La mia cultura è italiana, ma sono legato al Senegal per i miei parenti, ci vado spesso in vacanza. Ho fatto le giovanili in Italia e sono molto legato alla maglia azzurra, Ai Mondiali tiferò per il Senegal perché purtroppo non c'è l’Italia».
“Il PSG mi ha aiutato molto a crescere”
Ha poi concluso parlando della sua esperienza al PSG: “Un club che mi ha aiutato a crescere. Luis Henrique è speciale perché quello che fa lo fa con passione. Sentirlo parlare di calcio ti fa capire che è una persona speciale: con lui ho imparato molto anche solo negli allenamenti. Si merita ciò che sta ottenendo”.



