Batistuta: "Un tempo dieci giocavano e uno segnava, non esiste più il 9 tradizionale come ero io"
Nel giorno del suo cinquantasettesimo compleanno la bandiera viola Gabriel Batistuta ha rilasciato un’intervista al quotidiano spagnolo Marca. Una riflessione sul cambiamento del ruolo dell'attaccante e una speranza per il mondiale dell'Argentina nelle parole del bomber della Fiorentina.
Il numero 9 vecchio stile
“Il numero 9? Il calcio è cambiato. Il gioco è cambiato. Non c’è più un tradizionale numero 9 come ero io, Kane è la cosa più vicina a quello della nostra epoca. I sistemi di gioco sono cambiati, il portiere adesso deve essere bravo con i piedi. Ai miei tempi, si trattava di segnare gol, quello era sufficiente, e niente di più. Ora gli allenatori cercano un gioco più basato sul possesso palla e hanno bisogno di tutti e undici i giocatori. Prima, dieci giocavano e uno segnava i gol”.
Le speranze argentine al mondiale
Batistuta poi fa una previsione sul mondiale che si terrà la prossima estate: “L’Argentina si ripeterà, ne sono sicuro. Ho molta fiducia sul fatto che l’Argentina vincere di nuovo”.



