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Daniele Rugani
Daniele Rugani. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Questo pomeriggio il giornalista de La Nazione Riccardo Galli, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di analizzare alcuni temi di casa Fiorentina, alla vigilia della sfida casalinga contro il Parma di Cuesta. 

“La Fiorentina purtroppo in questa stagione quando ha fatto un passo in avanti, che sembrava potesse ribaltare la situazione, poi dopo ne ha sempre fatti due indietro. Per questo, anche se dovremmo essere ottimisti, siamo tutti un po’ timorosi. Bisogna crederci fino alla fine ma è veramente dura arrivare infondo alla stagione in questo modo”.

“I risultati di Udine e del ritorno di Conference League mi hanno messo i brividi”

Ha analizzato anche la sconfitta per 3-0 contro l’Udinese: “Ormai diventa anche difficile darci una spiegazione su come questa squadra sia protagonista di certe prestazioni. Siamo alla 28° giornata e questo ritornello ce lo portiamo avanti ormi da mesi. Quello che è successo a Udine ha dell’incredibile. La Fiorentina aveva l’occasione di poter contare su due risultati, che considerate le sconfitte di tutte le altre ti poteva proiettare in avanti. E invece la Fiorentina ha fatto tutto quello che non doveva fare per non comprarsi la vita: dal cambio di modulo all’atteggiamento della squadra, senza dimenticare alcuni singoli e le parole di Vanoli e De Gea nel post partita. Il risultato finale ti fa venire i brividi perche è arrivato dopo un 2-4 in casa contro i polacchi. Nonostante la squadra modesta che avevamo davanti eravamo a riuscire a vincere 0-3 in trasferta siamo riusciti a passare il turno perdendo 2-4 in casa. Se ci vogliamo dare una spiegazione è veramente difficile a trovarla”.

“Contro il Parma la Fiorentina è obbligata a vincere”

Qualche previsione anche sulla sfida di domani contro il Parma: “La cosa che mi fa piu paura di domani, è che la Fiorentina in questa stagione è stata capace di rimettersi in moto per poi fermarsi a quella successiva. Per questo anche in caso di vittoria non sarei tanto tranquillo. Parma e Cremonese sono come un turno di coppa, per i punti che devi fare devi vincerle entrambe. Arrivando alla partita di domani, oltre che al paradosso di ripetere le figuracce fatte finora, domani sei veramente obbligato a vincere altrimenti diventa complicato costruirsi la salvezza. Il Ducali però sono un avversario pericoloso che ci si trova davanti, non sono assolutamente una squadra facile da battere. All’andata la Fiorentina giocò bene per 15 minuti, dopo i quali il Parma prese coscienza e forza e grazie a un gioco sulle face è riuscito a vincere la partita. I viola devono avere bene in testa quella partita, oltre che alle individualità degli avversari”.

“Fossi Vanoli darei un turno di riposo a Rugani”

Un commento anche sull’inserimento di Daniele Rugani: “La mia opinione su di lui è abbastanza netta. E’ vero che nn vogliamo perderlo dopo la brutta prestazione di lunedi, e che quindi Vanoli potrebbe rimandarlo in campo subito, però secondo me farlo giocare di nuovo potrebbe complicare le cose. Se sbaglia anche domani rischia di essere tolto all’intervallo, e li lo perderemmo davvero. Secondo me domani è una partita alla quale potrebbe non prendere parte, anche se non dobbiamo assolutamente perdere la fiducia su di lui. E’ troppo importante a livello psicologico la partita di domani, e quindi meglio non rischiare: che parta dalla panchina e possa rendersi utile semmai a gara in corso”.

“Gudmundsson deve avere piu responsabilità in questa Fiorentina”

Un commento anche sulle ultime uscite di Albert Gudmundsson: “Quante volte il tifoso della Fiorentina avrà pensato che stiamo aspettando da troppo tempo l’islandese. Bisogna concedergli e provare ad avere fiducia nelle sue qualità importanti, che però onestamente a Firenze si sono viste veramente poche volte. E’ dura però se si guarda alle ultime prestazioni. Era un giocatore che poteva portare alla squadra viola gol e qualità di giocate, ma fino a questo momento non ha portato nulla. Mentre su Rugani però preferirei tenerlo fuori, siccome lui ha poche alternative è giusto dargli una nuova chance, addossandogli magari qualche responsabilità in più”.


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