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Real Madrid Fiorentina
In violetto la linea dell'area di rigore, in giallo il punto del contatto

30 maggio 2026, si gioca la finale di Champions League tra l'Arsenal e il Paris Saint Germain. Nello stesso giorno ma di 69 anni fa è andata in scena la finale di Coppa Campioni tra Real Madrid e Fiorentina (prima squadra italiana a giocare una finale europea, lo ricordiamo). 

Una gara quella disputata al Santiago Bernabeu di Madrid, in un impianto stracolmo di tifosi dei ‘blancos’ che volevano la conquista del secondo trofeo consecutivo della squadra spagnola. 

Il fattaccio al 70'

Fino al 70' però la difesa della Fiorentina aveva retto bene l'urto, impressionante della formazione di casa. C'è voluto un furto (chiamarlo altrimenti non è possibile), per sbloccare la gara proprio ad una ventina di minuti dalla fine. Magnini sgambetta Mateos partito tra l'altro in posizione più che sospetta, ma fuori dall'area. L'arbitro concede invece il penalty trasformato poi da Di Stefano dopo una valanga di proteste dei viola. 

Raddoppio

Pochi minuti dopo arriva anche il raddoppio di Gento che batte Sarti in uscita e chiude così una gara condizionata da una decisione arbitrale clamorosa. 


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