I ritmi da bagnasciuga partono dalle mezzali ma il mercato di gennaio non ha migliorato né Ndour, né Mandragora

Sembravano due caselle da migliorare o cambiare totalmente nei pressi del mercato di gennaio e invece, a quattro mesi pieni dalla seconda sessione di mercato della stagione, possiamo dire che la preferenza di Vanoli è andata decisamente su quanti in rosa c'erano già e avevano contribuito alla prima parte disastrosa del campionato. Ndour e Mandragora, Mandragora e Ndour: squalifiche o acciacchi a parte, la Fiorentina non rinuncia mai ai suoi due interni di centrocampo.
La Fiorentina si era mossa
E dire che a gennaio il club si era mosso su Brescianini e Fabbian proprio nell'ottica di dare maggior ritmo e qualità a un reparto misero. E che misero è rimasto, nonostante i miglioramenti della squadra perché un po' a turno un po' tutti hanno tirato fuori qualcosina in più.
Intorno a Fagioli il deserto
Ma intorno a Fagioli c'è spesso il deserto, a livello di costruzione nessuno dei due interni offre particolare contributo e a livello di intensità… lasciamo perdere. Nessun cambio di ritmo, nessuna giocata illuminante, poco più che il compitino o il passaggio a un metro, qualche volta una botta da fuori di uno dei due. E nel clima da bagnasciuga di ieri, Ndour e Mandragora erano evidentemente a loro agio.



