Jovetic: "La Fiorentina è la mia squadra del cuore, sarebbe stato bello chiudere la carriera qui. Ho vissuto la lotta salvezza, emotivamente è molto pesante"
L'ex attaccante della Fiorentina Stevan Jovetic ha parlato così a Radio Bruno Toscana: “La notte di Liverpool fu magica e indimenticabile, ancora oggi ci penso. L'eliminazione col Bayern, con quel gol in fuorigioco che fece la differenza, fece veramente tanto male. Soprattutto perché, al ritorno, la mia doppietta stava per portarci ai quarti. La Fiorentina è la mia squadra del cuore, quella in cui sono rimasto di più e dove ho ricevuto maggiore affetto. Seguo tutt'ora le partite dei viola".
“Sarebbe stato bello chiudere a Firenze”
Poi ha aggiunto: “Fu strano giocare la finale di Conference proprio contro la Fiorentina. A fine gara sono andato subito dai tifosi viola, sapevo quanto ci tenessero. Mi dispiace per la situazione attuale, il cambio di allenatore è sempre delicato. La squadra sembra aver ritrovato equilibrio, ma ora servono punti per salvarsi anche perché nel finale di stagione le squadre che devono salvarsi mettono il turbo. L'ho vissuto all'Hertha Berlino, è una situazione pesante. Sarebbe stato bello chiudere la carriera a Firenze, ma non ce n'è mai stata la possibilità".


