Renzi: "Io porto il nuovo compratore della Fiorentina? Solo voci. Che bischerata rifare il Franchi con i soldi pubblici"

A Radio Bruno è intervenuto il leader di Italia Viva, ex Presidente del Consiglio e tifoso della Fiorentina Matteo Renzi.
Sulla vittoria contro il Verona
“Che godimento al gol di Fagioli. Visti i risultati, tocchiamo ferro: però, se domenica arrivassero tre punti contro la Lazio, il godimento sarebbe doppio, e sarebbe anche una bella soddisfazione nei confronti di Claudio Lotito. Ma pensiamo prima a Londra e al Crystal Palace”.
Sul calcio italiano
“Finché in Parlamento siedono personaggi che ottengono vantaggi tramite emendamenti, come Lotito per gestirsi il suo “giochino”, questa rimarrà la situazione. Joe Barone era contrario all’emendamento Lotito, anche perché la Fiorentina era una delle poche squadre messe bene in Italia. Servono poche leggi, ma fatte bene”.
Sugli stadi
“Gli stadi, poi, oggi fanno schifo. Rifare gli stadi con soldi pubblici è stata una bischerata clamorosa. Quando un domani la proprietà della Fiorentina cambierà, se cambierà, non avrà l’asset dello stadio. Per una società privata è fondamentale avere questo asset”.
Sul futuro
“Son tutte voci. La famiglia Commisso ha detto che non vende e sarà così. Quando se n'è andato Pradè io mi permisi di dire di mettere qualcuno che ne capisse di calcio. Ancora non è finita, ma aver rimesso un po' in ordine ha dato i suoi frutti. Finché i Commisso saranno alla guida della Fiorentina, alè viola. Vanoli? Ora serve salvarsi. In Conference se passiamo avremmo un cammino più facile rispetto all'anno scorso”.

