Paratici: "La mia squalifica? Mi sono vergognato di dovermi difendere, non sento di aver commesso niente. Sarebbe arrogante chiedere carta bianca alla Fiorentina"
"La Fiorentina per 4 anni ha fatto 60-65 punti, sarebbe di un'arroganza incredibile chiedere carta bianca alla società, di cosa? C'è un gruppo che ha lavorato bene e portato risultati, ha fatto tre finali. Non bisogna guardare le cose sempre nel verso negativo, c'è una stagione di oggi su cui dobbiamo concentrarci, ma in nessun caso andrò in un posto di lavoro dicendo “si fa come dico io”. Si lavora insieme e di concerto si cerca di trovare il modo migliore per ottenere risultati. Io porto il mio metodo, ognuno ha il suo, nessuno è perfetto, ma bisogna averlo".
“La mia squalifica? Ora sono una persona migliore, certe vicende ti costringono a battaglie, lotte o analisi che altrimenti non faresti nella vita. È stato di una difficoltà incredibile, ora sono una persona molto più strutturata, dopo la squalifica ho già detto che nessuno è stato condannato per i valori artificiali dei giocatori ma per un principio ‘contabile’, di ‘bilancio’, mai utilizzato né prima né dopo. Mi sono vergognato di dovermi difendere, non mi sento di aver commesso niente, è stato un percorso complicato, difficile”.
