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Questo pomeriggio il giornalista de La Nazione Riccardo Galli, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di analizzare alcuni temi di casa Fiorentina a poche ore dalla sfida importantissima contro il Torino di Marco Baroni.

“Gli ultimi giorni mi ha sorpreso molto una cosa del mercato e delle strategie della Fiorentina. Considerando Fagioli un elemento cosi essenziali per il gioco della Fiorentina, e considerando gli impegni che avrà la Fiorentina, pensare che negli ultimi giorni di mercato non si sia andati a cercare una sua alternativa, questa cosa mi ha sorpreso molto. Oggettivamente chi ha preso questa decisione avrà i suoi motivi, ma rileggendo il finale della finestra di mercato e sottolineo le cose buone fatte in precedenza restando comunque dell’idea che qualche lacuna in rosa è comunque rimasta”.

“La priorità deve essere quella di restare in Serie A”

Ha anche aggiunto: “Abbiamo detto tutti che questo mercato di gennaio, che di per se non è mai facile, per la Fiorentina era ancora piu difficile perche serviva rinnegare quanto fatto in estate e andare a cancellare operazioni importante a livello economico. Oltretutto trovare le giuste alternative non era assolutamente facile. É stato fatto quello che si poteva fare, che probabilmente non è tutto quello che si poteva fare, ma adesso si mette un punto e si tenta di portare la barca in porto. Non voglio dire che bisognerà scegliere tra coppa e campionato, ma sicuramente la priorità deve essere la permanenza in Serie A”.

“Era troppi anni che la Fiorentina aveva bisogno di un dirigente come Paratici”

Ha commentato anche le parole di Paratici in conferenza stampa: “Devo dire che le parole di Paratici sono da ritenere positive per due motivi. Il primo è che finalmente abbiamo una figura di calcio in società, ed era tanto che la Fiorentina ne aveva bisogno: era una cosa che aspettavamo da tempo. Avere un interlocutore al suo interno che sa e vive di calcio, che in passato ha sbagliato ma ha anche fatto molto bene, non può che portare benefici ad un club in difficoltà come il nostro”.

“Paratici si è dimostrato una persona di calcio che bada al sodo”

Ha anche aggiunto: “Il secondo motivo è che ho trovato una persona che non ha assolutamente cercato la frase ad effetto. E’ vero che ha fatto delle dichiarazioni colorite, perchè quella sul carro armato ha regalato tanti titoli, però poi non è che si è imposto subito: ha detto tutto quello che c’era da dire, facendo capire che metterà mano in tutto quello che riguarda lo spogliatoio viola. Il tutto senza però fare proclami e questo, secondo me, per una persona di calco come lui è un dato molto importante. Da troppi anni non avevamo una figura del genere, ce n’era bisogno di uno come lui per cambiare passo e ripartire”.

"Una figura come Batistuta sarebbe l'ideale per la Fiorentina. Assieme a Paratici…"

Un pensiero anche sul possibile ritorno di Gabriel Batistuta in Fiorentina: “Cosa ne penso? Certi personaggi, ma non solo Batistuta anche Antognoni, sono la Fiorentina e la rappresentano a giro per il mondo. Un Paratici con accanto una bandiera del club mi auguro sia una delle prossime mosse, sarebbe un passo in avanti verso una nuova Fiorentina. Credo che sarebbe bello se Batistuta tornasse, anche se come ho datto ora la priorità deve essere il campo, anche perche se arrivasse adesso e poi le cose andassero male la sua avventura inizierebbe subito male. Episodi come quelli avvenuti durante Sassuolo-Fiorentina, tra campo e spogliatoio, con personaggi del genere all’interno dell’organigramma sono convinto che non sarebbero assolutamente avvenuti”.


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