"Cosa può fare Italiano se la squadra prende 2 gol nei minuti di recupero? Quando Bonaventura e Nico non sono al top..."

Scritto da Redazione  | 

L?ex attaccante della Fiorentina Claudio Piccinetti, durante un collegamento con Lady Radio, ha avuto modo di analizzare alcuni temi della sconfitta di ieri sera della Fiorentina. Questo un estratto delle sue parole:

“Non si puo essere contenti dell’ultima Fiorentina, allo stesso tempo pero se questa squadra ha fatto tanto bene fino a prima di Natale non vedo perche non essere positivi per il futuro. C’è da sottolineare che mancano molti giocatori: Arthur è a mezzo servizio, Boaventura e Nico idem, e se da questo gruppo togli tre giocatori del genere è chiaro che la squadra perde qualcosa. Sono convinto che lo stesso Italiano abbia un minimo modificato la sua filosofia, dicendo fare di necessità virtù. Cosa c’entra Italiano con quanto visto nei minuti di recupero del secondo tempo? Se Nzola la devia a favore di Piccoli, è colpa dell’allenatore o di una errata posizione in campo di tutti i giocatori? Italiano può aver sbagliato qualcosa, ma sono i giocatori che si sono smarriti. Siamo in Serie A tra la barriera che si apre nel primo tempo e il fallo nosense di Quarta, per fare due esempi, sono cose in cui l’allenatore non influisce minimamente. Al di là che la squadra non ha fatto una grande prestazione, qui mancano gli effettivi più importanti: Nico non è questo giocatore, Bonaventura neanche, se poi manca anche Arthur in mezzo al campo è dura. Questi sono i giocatori che devono trascinare la squadra, una squadra che raddrizza una gara come quella di ieri deve portarla a casa”.

Ha poi concluso: “Non si può perdere una partita cosi, sopratutto dopo esser stati cosi fortunati a trovare il vantaggio. Abbiamo regalato 3 punti, e Italiano e la squadra dovranno fare tesoro di questo: nel girone di ritorno non si possono commettere nuovamente errori del genere. I giocatori, al di la delle indicazioni dell’allenatore, devono saper coprire tatticamente gli spazi: ognuno deve saper cosa fare, occupando il suo spazio di campo coordinato coi compagni. Devi avere gli equilibri in campo, e questo ieri sera non è successo. La Fiorentina ieri è stata molto confusionaria dal punto di vista tattico e questo è il risultato".

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