Paratici rivoluziona la Fiorentina: tanti volti nuovi e altrettanti addii. Il riassunto completo di acquisti e cessioni viola
E' arrivato il gong finale al mercato della Serie A. La Fiorentina ha vissuto un’estate lunghissima e particolarmente movimentata, con Paratici e il suo staff che hanno lavorato su tantissime operazioni. per costruire il gruppo da affidare a Grosso. Tiriamo le somme di quello che è stato questo calciomercato estivo, tra acquisti, cessioni, cifre e formule degli affari.
Gli acquisti
Il primo volto nuovo dell’estate viola è stato Viery Fernandes, arrivato dal Gremio a titolo definitivo per 15 milioni. Poco dopo la Fiorentina ha rinforzato la propria difesa con Radu Dragusin, prelevato dal Tottenham in prestito oneroso a 1,5 milioni con obbligo di riscatto fissato a 17,5 al verificarsi di determinate condizioni. A centrocampo uno degli investimenti più importanti è stato quello per Arthur Atta, acquistato a titolo definitivo dall’Udinese per 25 milioni. Per le corsie esterne è invece arrivato Alex Jimenez dal Bournemouth, con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 20 milioni. La Fiorentina ha poi puntato forte anche su Christ Inao Oulaï, acquistato a titolo definitivo dal Trabzonspor (26 milioni), prima di pescare direttamente in casa Real Madrid. Dalla società spagnola sono infatti arrivati due giocatori: Victor Valdepeñas, acquistato a titolo definitivo a 8 milioni con diritto di recompra e percentuale sulla futura rivendita in favore dei Blancos, e soprattutto Franco Mastantuono, approdato a Firenze in prestito secco. A completare il restyling della rosa sono arrivati anche João Mario, in prestito oneroso a 1,8 milioni con diritto di riscatto fissato a 9,5 dalla Juventus, Mateo Pellegrino, acquistato a titolo definitivo dal Parma per 22,5 milioni, e Alieu Njie, anche lui a titolo definitivo (circa 15 milioni), dal Torino. Nelle ultime ore sono arrivati a Firenze anche Beto (a titolo definitivo dall'Evertin per circa 18 milioni di euro) e Wilfried Gnonto (prestito con diritto di riscatto dal Leeds). Colpaccio nel finale di mercato con l'arrivo di Pedro Gonçalves dallo Sporting Lisbona in prestito oneroso a 2,5 milioni con diritto di riscatto fissato a 22,5.
Le cessioni
Se in entrata la Fiorentina ha cambiato molto, altrettanto importante è stato il lavoro svolto sul fronte delle cessioni. Sono infatti numerosi i calciatori che hanno salutato Firenze nel corso dell'estate, tra trasferimenti a titolo definitivo e prestiti. Il primo a lasciare la Fiorentina è stato Lucas Beltran, tornato al River Plate con la formula del prestito oneroso a 500mila euro con obbligo di riscatto fissato a 7 milioni. Ha salutato definitivamente anche Lorenzo Amatucci, ceduto al Deportivo La Coruña per 2 milioni, mentre Tommaso Martinelli è passato in prestito all'Avellino. Via anche Jacopo Fazzini, trasferitosi al Cagliari in prestito oneroso a 800mila euro con diritto di riscatto fissato a 8 milioni, e Jonas Harder, ceduto a titolo definitivo al Basilea per 2 milioni. Maat Daniel Caprini ha invece raggiunto il Cesena in prestito con diritto di riscatto e controriscatto in favore della Fiorentina. Tra le partenze più significative c'è sicuramente quella di Robin Gosens, trasferitosi in prestito con obbligo di riscatto a 2,5 milioni allo Schalke 04. Amir Richardson è tornato invece in Francia, al Le Havre, con la formula del prestito con diritto di riscatto. Cessione definitiva anche per Alessandro Bianco, passato al Modena, mentre la Fiorentina ha deciso di concedere una nuova esperienza a Pietro Comuzzo: il difensore si è trasferito al Torino in prestito oneroso a un milione con diritto di riscatto fissato a 19. Percorso Firenze-Torino anche per Niccolò Fortini, ceduto ai granata in prestito oneroso con diritto di riscatto (1+8 milioni). Hanno lasciato il Viola Park anche Luis Balbo, passato a titolo definitivo allo Sturm Graz, e Matias Moreno, trasferitosi al Venezia in prestito con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni a 5,5 milioni. Sempre al Venezia è finito Simon Sohm, in prestito con diritto di riscatto (circa 10 milioni). Addio definitivo anche per Nicolas Valentini, ceduto all'Alavés per 2 milioni, e Riccardo Braschi, trasferitosi al Thun. Kospo è invece passato al Mantova in prestito con obbligo di riscatto condizionato. Tra le operazioni economicamente più importanti c'è poi quella di Roberto Piccoli, passato al Bologna in prestito con obbligo di riscatto a 18 milioni. Da registrare inoltre le partenze di Eddy Kouadio, trasferitosi al Monza in prestito, e Giovanni Fabbian, che ha lasciato nuovamente Firenze dopo il riscatto estivo per trasferirsi al Parma in prestito con diritto di riscatto (14 milioni). Ma il grande addio di questa sessione di mercato è quello di Moise Kean, passato al Como per 10 milioni di euro per il prestito oneroso, più altri 25 milioni con l'obbligo di riscatto e fino ad altri 5 milioni di bonus, per un'operazione che può dunque raggiungere complessivamente i 40 milioni di euro. Ceduto anche l'altro pezzo dell'attacco viola che fu: Albert Gudmundsson è andato alla Lazio in prestito con diritto di riscatto fissato a 12 milioni. Uscita anche per Rolando Mandragora, che torna al Torino a titolo definitivo per 5 milioni. Definito anche la cessione a titolo definitivo di M'Bala Nzola al Cagliari.
Qualche conto
Facendo i conti, la Fiorentina ha investito circa 134 milioni di euro tra acquisti a titolo definitivo e prestiti onerosi, cifra che può salire a oltre 200 milioni considerando anche tutti i possibili riscatti dei giocatori arrivati in prestito. Sul fronte delle uscite, invece, nelle casse viola sono entrati nell’immediato circa 26,3 milioni, considerando i trasferimenti definitivi e i prestiti onerosi di cui è nota la cifra. Il potenziale delle cessioni è però decisamente superiore: tra obblighi di riscatto già previsti (58 milioni) e diritti che potrebbero essere esercitati dalle società acquirenti (71 milioni), la Fiorentina può incassare oltre 150 milioni complessivi, ai quali potrebbero aggiungersi i bonus dell’operazione Kean.



