Nervi tesi tra Lotito e Sarri. Il tecnico della Lazio risponde al presidente: "Decido io come schierare i miei calciatori"
Non avrà futuro il rapporto tra Maurizio Sarri e la Lazio. Il tecnico, a lungo accostato alla Fiorentina, difficilmente resterà sulla panchina biancoceleste considerati i nervi sempre più tesi col presidente Claudio Lotito, che nell'ormai famosa telefonata emersa qualche giorno fa lo accusava di schierare Maldini fuori ruolo e di aver bloccato la cessione di Noslin, oltre a non apprezzare altri calciatori come Dia.
“Sono l'allenatore e decido io”
Lotito ha affermato che quella telefonata non fosse reale, ad ogni modo Sarri ha risposto in conferenza stampa chiarendo la sua posizione: “L'allenatore sono io - ha detto - e decido io dove far giocare i ragazzi”. Il rapporto dunque è teso ma - riporta TMW - si andrà avanti fino al termine della stagione. Difficile pensare a una prosecuzione l'anno prossimo.



