"Allegri non è mai piaciuto ai tifosi del Napoli, ma i risultati sul campo hanno peggiorato la situazione. La Fiorentina è molto temuta"
Questa mattina il giornalista di Tuttomercatoweb Pierpaolo Matrone, che segue da vicino le vicende legate al Napoli, è intervenuto a Lady Radio per fare il punto in casa azzurra a 24 ore dalla sfida contro la Fiorentina di Paolo Vanoli.
“Sicuramente già dalla nomina di Allegri come nuovo allenatore del Napoli, non c'è stato un grandissimo entusiasmo da parte della piazza. L'ex Milan è stato fino all'ultimo in lizza con Vincenzo Italiano. Prima di prendere l'attuale tecnico De Laurentiis era andato forte sull'ex viola, tanto che i due si incontrarono a Roma nella sede della Filmauro: sembrava tutto fatto ma alla fine l'accordo saltò. ADL aveva un pre accordo con Allegri dalla stagione precedente e allora venne presa questa scelta”.
“Allegri ha ricevuto critiche sin dal suo arrivo”
Ha anche aggiunto: “La tifoseria era totalmente schierata dalla parte di Italiano, che avrebbe prospettato una squadra con un gioco molto piu moderno di quello che poi è quello di Allegri: sarebbe stata una scelta in continuità con le precedenti legate a Sarri Spalletti, solo Conte ha portato uno stop dal punto di vista del gioco, compensando però con lo scudetto. E le riserve della Piazza sull'allenatore non sono certo state sciolte dall'avvio di stagione degli Azzurri, che finora non hanno convinto: senza dimenticare le tre sconfitte di fila con Inter, Arsenal e Como che hanno fatto dubitare di questa squadra”.
“Prendere 60 tiri verso la porta in tre partite è risultato strano ai tifosi del Napoli”
Ha sottolineato un aspetto delle tante critiche: “Le squadre affrontate in questo trittico di sconfitte erano certamente forti, ma la cosa che ha lanciato l'allarme non sono stati certo i risultati negativi. E' vero che si analizza spesso soltanto il risultato finale, ma qui a Napoli si guarda molto anche al gioco proposto in campo dalla squadra: e devo dire che una squadra che aspetta bassa, subendo quasi 60 tiri in tre partite, ha fatto venire pensieri negativi alla squadra. Solitamente il Napoli ha dominato il gioco con gli allenatori precedenti, ora si ritrova spesso ad essere sopraffatta da qualsiasi avversario si trovi davanti”.
“La Fiorentina ha speso 150 milioni sul mercato e a Napoli…"
Ha speso poi qualche parola per la Fiorentina di Paolo Vanoli: “I viola sono visti come una squadra forte. A Napoli conduco una trasmissione di filo diretto, e quindi parlo moltissimo con i tifosi azzurri. Devo dire che il mercato della Fiorentina è stato agli antipodi di quello del Napoli, che di fatto non ha speso tanto, e già in estate i viola erano temuti. Con la Fiorentina protagonista del mercato con 150 milioni spesi, è normale che qua sia vista di buon occhio. E' chiaro poi che l'avvio complicato potrebbe aver cambiato leggermente la visione dei tifosi, ma del Napoli no: Allegri sa bene che i Viola sono una buona squadra. Oltretutto con Vanoli la squadra è tornata a correre: la qualità offensiva quest'anno è di alto livello”.
“Ecco perchè italiano non è venuto al Napoli”
Ha poi concluso parlando del no di Vincenzo Italiano: “L'età media della rosa, che è la piu alta dell'intera Serie A è un tema in casa Napoli: e in estate qualcuno addirittura voleva la rivoluzione. E' una notizia che abbiamo raccolto in questi giorni, Italiano stesso pensava questo della rosa: che con l'età media alta la squadra potesse portarla a essere molto logora, tra le richieste del tecnico c'era un ricambio. Italiano, che era la prima scelta di ADL, è saltato proprio perchè aveva chiesto un cambiamento abbastanza corposo tra i giocatori cosa che al presidente non è affatto piaciuta”.



