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Fabio Paratici
Fabio Paratici

Non abbiamo la sfera di cristallo, ma sappiamo e vediamo una Fiorentina decisamente più forte dello scorso anno. Sicuramente la squadra più attiva in un mercato italiano fermo, quasi immobile, anche per club decisamente più forti e più competitivi, come la Juventus ad esempio. 

Merito di un nuovo dirigente, Paratici, che ha convinto la proprietà a rivoluzionare tutto e a puntare su giovani forti. Chiaro che adesso, prima di acquistare gli esterni giusti, occorrerà pensare anche alle cessioni. Kean, Piccoli, Dodò, Fagioli, sono quattro nomi di calciatori sicuramente appetibili. Due di questi se ne andranno sicuramente, vedremo chi e vedremo quando. E vedremo, soprattutto, quanto la Fiorentina riuscirà ad incassare da questi movimenti. 

Gamba tesa

Paratici, entrato subito a gamba tesa sul mercato, sta piacendo in tutto e per tutto. Un solo piccolo neo, che ci piace sottolineare per non rischiare di rappresentarlo come un Dio sceso in terra, riguarda la comunicazione e il suo intervento duro (che sta facendo il giro del web) nei confronti di un collega che in conferenza stampa rivolgeva a Jimenez una domanda magari extra calcio, ma che con il calcio e la sua carriera c'entra eccome, al di là di quello che pensa il diesse. Ecco, in questo senso, l'uscita del nuovo dirigente viola non è stata elegantissima, per usare un eufemismo un po' in stile Juve. Lo diciamo per il futuro, le domande, tutte, sono sempre lecite. Le risposte possono esserci o non esserci, ma decidere dall'alto cosa il giornalista può o non può chiedere è eccessivo. E sicuramente ci riporta indietro nel tempo, a dirigenti viola che hanno pagato questo atteggiamento e Paratici, uomo intelligente e di sport, speriamo che non ricadrà in questo errore. 

La scheggia impazzita della Serie A

Piuttosto, si cerchi di creare un gruppo e una squadra che non cada in certi errori, da parte anche dei singoli, in una piazza che al primo errore spesso non perdona. Detto questo, avanti così. Perché se è vero che sarà difficile individuare subito l'obiettivo stagionale, guardando anche al mercato delle altre ci viene da dire e da pensare che questa Fiorentina potrebbe diventare davvero la sorpresa della Serie A e la scheggia impazzita del campionato. Subito dietro l'Europa, in Conference, in Europa League, c'è chi sogna la Champions. L'estate è fatta anche per questo. Aspettiamo la fine del mercato e le partite vere, poi avremo una idea più chiara. Ma per adesso Paratici è stato da dieci, anzi da nove e mezzo.


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