​​

Alla vigilia della della delicatissima trasferta di Napoli, il tecnico della Cremonese Marco Giampaolo ha partecipato alla consueta conferenza stampa. L’allenatore dei grigiorossi, vero e proprio punto di riferimento della Fiorentina di Paolo Vanoli nella rincorsa salvezza, ha sottolineato come la squadra sia pronta a tutto per centrare il suo obiettivo, tra qualche polemica arbitrale e lo smielato elogio ad un ex centrocampista viola.

Inizia dagli infortunati: “Collocolo in questa settimana fatto dei lavori con noi, lo convoco per farlo rientrare nell’ambiente della squadra. Thorsby ha fatto qualcosina ma è stato reinserito per dare fiducia e positività. Non ci sarà Vardy, che è più indietro. Vedremo settimana prossima. Barbieri? Si allena bene ed è sempre positivo, se non è sceso in campo dall’inizio è solo una scelta tecnica”.

“Resto ancora interdetto per il gol annullato a Baschirotto”

Prendendo spunto dagli episodi di Atalanta-Lazio, il tecnico è tornato a parlare di arbitri dopo il gol annullato lo scorso fine settimana a Baschirotto: “Parliamo di due situazioni molto diverse. Ieri la palla era a terra, il portiere l’aveva presa e poi gli è scivolata dalle mani. E in quel caso va fatto un certo tipo di valutazione. Quella di Baschirotto è una palla per aria dove non si capisce bene se il portiere vi entra in possesso e il fatto stesso che non si capisca rappresenta un dubbio: quindi su cosa si decide? Ma nell’analisi delle immagini che ci riguardano, che tra l’altro si sono prestate anche all’interpretazione grammaticale del testo del regolamento, io sposterei il focus sul portiere del Torino: non c’è stato nessun contatto tra piede e mano, lì è evidente che Baschirotto tocca il pallone con il piede e non tocca la mano".

“Sono convinto che l'episodio di Atalanta-Lazio farà giurisprudenza”

Ha anche aggiunto: "Perchè il loro portiere è rimasto per terra come se avesse preso un calcio? Quella è la discriminante ed è proprio quell’atteggiamento a mostrare che il gol è stato regolare. Se si ritiene che Baschirotto abbia calciato la palla mentre era nelle mani del portiere è un discorso diverso, ma, ripeto, il portiere non è stato toccato. E se resta a terra è per cercare attenuanti… Sull’annullamento del nostro gol ho molti dubbi. L’episodio ha fatto giurisprudenza nella partita di ieri, anche se a mio parere sono situazioni molto diverse”.

“Ora non serve parlare dei problemi, ma prepararsi al meglio in vista della prossima partita”

Ha poi analizzato come sta la sua squadra: “Non mi interessa parlare delle problematiche, ma di contestualizzare la partita che dobbiamo fare nel migliore dei modi. Cerco di preparare al meglio la squadra alle eventualità che possono presentarsi, non mi interessa ciò che c’è o non c’è, non è il momento di fare questo genere di discorsi. Come affrontare la partita di domani? Non so se sarà la più difficile delle ultime cinque, anche le prossime lo saranno altrettanto. Come già detto nelle scorse settimane, non bisogna guardare in faccia all’avversario: conosciamo la qualità e i meriti del Napoli ed è chiaro che sono una squadra forte e di valore assoluto. La partita sarà difficilissima, ma ogni gara va sempre giocata: i ragazzi dovranno disputare mentalmente la partita giusta e dare tutto, facendo le cose nel miglior modo possibile. Al novantacinquesimo poi faremo le nostre valutazioni”.

“Le caratteristiche di Maleh sono troppo utili per noi”

Ha fatto un grande elogio all’ex viola Yussef Maleh: “Ha determinate caratteristiche e quando ha giocato ha fatto bene. Sono felice di avere più scelte, è un valore e una risorsa in più. Tutti i calciatori da qui alla fine devono essere coinvolti per raggiungere l’obiettivo della Cremonese, che è al di sopra di tutto”.

“Ecco in cosa dobbiamo migliorare”

E’ tonto a parlare anche dell’ultima sfida casalinga contro il Torino: “L’abbiamo analizzata insieme ai giocatori e abbiamo analizzato sia le cose andate bene sia quelle da migliorare. L’aspetto che abbiamo evidenziato è la necessità di scrollarsi di dosso la paura, scorie, tensioni e giocare la partita come l’abbiamo preparata. Se avessimo avuto un po’ più di coraggio avremmo potuto sfruttare meglio il tempo giocato. Le statistiche danno anche dei buoni risultati e questo deve darci fiducia, perché in 90 minuti abbiamo subito solo un mezzo tiro nel finale. Dobbiamo essere più bravi a vedere prima la giocata, velocizzare lo sviluppo del gioco e scendere in campo a briglia sciolta“.

“Da quando sono arrivato i telefoni non entrano nello spogliatoio”

Ha poi concluso parlando di una cena di squadra, fatta nei giorni scorsi per cimentare il gruppo in vista del rush finale: “Sì, l’altra sera abbiamo passato del tempo insieme. La squadra lavora benissimo, è fin troppo professionale. Lo dico per evidenziarne il comportamento, in allenamento fa sempre bene ed è puntuale in ogni situazione. A livello professionale non sbaglia nulla, tecnicamente può succedere di sbagliare e bisogna lavorare sul fare meglio le cose. Entro in merito a questo perché è così, non mentirei se fosse il contrario. Racconto un ulteriore aneddoto: dal mio arrivo ho chiesto a tutti di lasciare il telefono fuori dallo spogliatoio quando arrivano al centro sportivo e loro non hanno fatto una piega. Penso che parlare, discutere di calcio e passare del tempo di qualità insieme sia fondamentale. Senza pensare ai social che con il calcio non c’entrano niente e possono essere pure dannosi”.


💬 Commenti (1)