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Il giornalista de La Nazione Riccardo Galli, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di analizzare il momento attuale della Fiorentina di Paolo Vanoli

“Potremmo allungare le definizioni per dare un’idea della convivenza, per la Fiorentina, di un ottavo di finale di una coppa europea e la contemporanea corsa per la salvezza in campionato. E’ tutto molto strano perche la Fiorentina sta vivendo una stagione, definita piu volte matta, e in tutta questa follia che stiamo vivendo c’è anche il dovere di affrontare un avversario in coppa, anche molto abbordabile, per mettere nel mirino un quarto di finale e allo stesso tempo esser indecisi fino all’ultimo nello scegliere la formazione per non rischiare nulla in vista di lunedi. LA trasferta di lunedì a Cremona vale una stagione. Adesso è tutto molto ingarbugliato per la Fiorentina: non si fa in tempo a ricordarsi che si sta facendo qualcosa di buono in Europa che devi subito ricordarti cosa rischi in campionato. E’ tutto molto paradossale”.

“Se qualcuno stasera ha paura di sbagliare deve smettere di fare il calciatore"

Ha poi parlato delle possibilità di fare l’ennesima figuraccia: “La gara di Firenze contro lo Jagiellonia è stata una delle piu brutte, se non la piu brutta, della storia recente della Fiorentina. La figuraccia li è stata enorme. Poi però voglio ricollegare questo a chi giocherà stasera, che magari è stato protagonista di quella serata, e qundi voglio sperare in una risposta. Stiamo parlando di calciatori, che costruiscono la loro carriera grazie alle prestazioni in campo, e quindi vincere le partite. Se chi ha sbagliato ed stato protagonista di quella serata in coppa dovesse avere timori, mi verrebbe da pensare che non possa giocare. Chiunque giochi stasera deve pensare che c’è un ottavo di Conference League da onorare e valorizzare, e se una volta hai sbagliato tutto la volta successiva devi far di tutto per riprenderti. Mi parrebbe incredibile che qualcuno che ha sbagliato in precedenza si renda nuovamente protagonista di una figuraccia: chiunque gioca stasera può fare qualcosa di buono. Chi invece parte con questi dubbi dovrebbe smettere di essere un calciatore”.

“Ecco cosa mi preoccupa di questa squadra”

Un pensiero anche sull’approccio alla partita: “Mi aspetto una partita in cui la Fiorentina, che sarà sicuramente diversa da quella che siamo abitati a vedere, faccia la partita dal primo minuto. Visto l’avversario mi aspetto che si poi a prendere il risultato il prima possibile, perche vincere aiuta a vincere e se facciamo bene stasera ci avvicineremmo all’importante sfida contro la Cremonese con un umore totalmente diverso. E per fare questo bisogna tornare ad essere squadra: siamo a Marzo ancora siamo alla ricerca di un’identità, questo credo sia il piu grande campanello di allarme”.

“Il calendario adesso comincia a far paura: non c’è piu possibilità di sbagliare"

“Le occasioni per tirarsi fuori dalla zona retrocessione c’erano e la Fiorentina non le ha sfruttate, quindi adesso inizia ad averne sempre meno e quella di Cremona è una di quelle. Se passiamo quella sfida vincendo potremmo poi gestire il finale di stagione con meno apprensioni, in caso contrario saremmo in guai seri. Nelle ultime 10 giornate incontreremo alcune delle squadre piu forti, quindi adesso non abbiamo piu le possibilità di sbagliare, senza dimenticare gli scontri diretti con Lecce e Verona. Paradossalmente le piu semplici sarebbero quelle in casa contro Cagliari e Sassuolo. Bisogna cominciare a far punti altrimenti non so che potrebbe finire”.

“Kean deve portare la salvezza a Firenze”

Ha poi concluso cercando di far luce sulle condizioni di Moise Kean: “Le mie sensazioni sono quelle che abbiamo un po’ tutti, ovvero che il giocatore e lo staff stiano facendo di tutto per recuperarlo a parte dalla partita contro la Cremonese. Mi aspetto che diventi il giocatore che porta la salvezza a Firenze il prima possibile e che quindi giochi piu partite possibile”.


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