Perini: "Nessuno scandalo da denunciare, nessun lavoro né costo aggiuntivo per la riqualificazione del Franchi. Sono tutti lavori previsti"

L'assessora Letizia Perini è tornata a commentare sullo stato dell'appalto dello stadio della Fiorentina, accusato di aver presentato nuovi costi che rallenterebbero i tempi di realizzazione. Queste le sue parole.
Il commento di Perini
“Non c’è alcuno scandalo da denunciare. C’è un appalto complesso che viene gestito attraverso gli strumenti previsti dalla legge, con l’obiettivo di tutelare le risorse pubbliche e portare avanti i lavori del Franchi nel rispetto degli impegni assunti con la città. E non si tratta di lavorazioni e costi ulteriori rispetto a quelli già annunciati. La complessità della riqualificazione, legata alle caratteristiche dell’opera e al mantenimento della funzionalità dello stadio durante i lavori, è tale che la valutazione dell’andamento del cantiere non può ridursi ad una semplice sommatoria del numero delle varianti o delle riserve dell’impresa".
“Nessun costo ulteriore”
"Si tratta infatti di strumenti previsti dalla normativa e che rientrano nella fisiologia della gestione di un appalto complesso e dinamico come questo, al pari delle contestazioni sollevate dall’Amministrazione. Per quanto riguarda le prime tre riserve, queste si riferiscono a lavorazioni disposte dalla stazione appaltante attraverso specifici ordini di servizio e successivamente eseguite dall’appaltatore. La loro definizione economica deve quindi essere ricondotta agli atti di variante e alla successiva contabilizzazione delle lavorazioni, secondo le procedure previste per l’esecuzione dell’appalto. È importante però chiarire un punto: non si tratta di lavorazioni e costi ulteriori rispetto a quelli già comunicati. Si tratta infatti di anticipazioni di lavori già previsti. La quarta riserva è invece di natura diversa e riguarda valutazioni unilaterali dell’appaltatore sull’andamento complessivo dell’appalto. Anche queste saranno esaminate dall’Amministrazione attraverso le procedure previste, sulla base degli elementi tecnici, amministrativi e contabili che emergeranno”.



