Il punto sul mercato: le parole di Grosso mettono in dubbio la permanenza di Kean, ma Paratici non si farà trovare impreparato
E se Kean partisse, chi potrebbe essere il nuovo centravanti della Fiorentina? Una questione questa della quale la società si è già occupata per non farsi trovare impreparata. Dopo le tante operazioni in entrata, che hanno portato esborsi non indifferenti per le casse della Fiorentina, è chiaro che, nonostante stia continuando a monitorare il mercato in cerca di opportunità di livello per alzare le qualità della rosa da affidare a Grosso, uno dei primi obiettivi del direttore sportivo viola Paratici sarà sicuramente quello di piazzare qualche colpo in uscita. Per rientrare degli investimenti fatti, ma per continuare anche il rimodernamento della rosa alle esigenze del proprio allenatore. E nelle ultime ore una delle figure al centro di voci di mercato, questa volta in uscita, è quella di Moise Kean.
Il futuro di Kean sembra essere lontano da Firenze
La posizione del centravanti all'interno della Fiorentina negli ultimi mesi è cambiata, e adesso sembra essere tutt'altro che solida. E le parole pronunciate dal tecnico, Fabio Grosso, subito dopo la partita amichevole contro il Gubbio, hanno sostanzialmente certificato questo fatto. "Le voci di mercato ci sono e noi le ascoltiamo - ha detto Grosso - Sappiamo quali sono le dinamiche. Sarei felice di averlo ma se arriva una cosa bella (offerta ndr) per lui, per la società e per tutti saremo altrettanto felici di fargli l'in bocca al lupo". La sensazione è appunto che qualora arrivasse un'offerta degna di questo nome e del valore che la Fiorentina ritiene congruo, magari da parte di un club che fa la Champions, non ci sarebbe nessuna preclusione da parte della società gigliata ad una sua cessione. Il Como potrebbe essere la soluzione a questo caso? Teoricamente ci sono dei punti che vanno a favore del club lariano. La potenza economica non manca, la vetrina della Champions pure, magari garantire lo stesso ingaggio attuale al giocatore però potrebbe essere un problema. La richiesta della Fiorentina è però chiara: non verranno prese in considerazioni offerte sotto i 40 milioni di euro.
Paratici non vuole farsi trovare impreparato
E se Kean partisse, chi potrebbe essere il nuovo centravanti della Fiorentina? Una questione questa della quale la società si è già occupata per non farsi trovare impreparata. E qualche nome già circola. In primo luogo è stato fatto il nome di Pinamonti del Sassuolo, conosciuto bene da Fabio Grosso. Da monitorare però anche i nomi Dovbyk, in uscita dalla Roma, così come Pellegrino del Parma, sul quale però è forte l'interesse della Juventus.
Il ds gigliato starebbe pensando ad un altro dei suoi “fedelissimi”
Con Radu Dragusin, Fabio Paratici ha avuto la possibilità di andare a dama piuttosto facilmente. All’appello in questo mercato della Fiorentina ora manca un atro suo ‘fedelissimo’ che è Dejan Kulusevski. Il diesse viola aveva portato il rumeno e lo svedese con sé al Tottenham, dopo averli già avuti alla Juventus. Il centrale difensivo lo ha richiamato per mettere sostanza nel reparto arretrato viola e ora avrebbe anche la possibilità di affondare il colpo sul centrocampista-esterno. Chi di dovere, l'agente vicino al calciatore, si è già fatto sentire con Paratici che ormai lo conosce a menadito. Pregi tecnici, tanti, ma anche difetti, come una certa fragilità fisica. Kulusevski ha vissuto un ultimo anno a dir poco travagliato ed è di ritorno da una lunga assenza dopo una delicata operazione ad un ginocchio. Può essere un’opportunità, perché la Fiorentina è in cerca nel ruolo, ha delle necessità stringenti, e perché il Tottenham non farebbe di certo le barricate davanti ad una richiesta per la sua cessione



