"Atta sente la pressione di giocare a Firenze. Mastantuono? La sua classe è innegabile, ma..."

Intervenuto al Pentasport, il procuratore ed ex calciatore Oscar Damiani ha analizzato il momento di casa Fiorentina, soffermandosi sul cambio in panchina e sull'impatto dei nuovi acquisti viola.
Sull'esonero di Grosso
Queste le sue parole: “Mi è dispiaciuto per Grosso, è un tecnico che stimo. Firenze non è una piazza facile se non parti col piede giusto, ma questa sosta è un'opportunità per azzerare tutto. Cambiare tanti giocatori in estate comporta sempre un rischio, ma la squadra è valida e la società merita fiducia. La Fiorentina tornerà nelle posizioni che le competono per storia”.
Su Atta e Mastantuono
Spostando il focus sulle prestazioni dei singoli, l'agente si è concentrato in particolare su due dei profili più discussi della rosa gigliata, ossia Arthur Atta e Franco Mastantuono: “Atta ha ottime qualità tecniche e atletiche, ma giocare a Firenze non è come farlo all'Udinese: la pressione del pubblico viola ha un peso completamente diverso. Mastantuono? La sua classe e i suoi colpi sono indiscutibili, ma ho ancora qualche dubbio sulla sua tenuta fisica: deve crescere e irrobustirsi, il nostro campionato è il più difficile dal punto di vista tattico e atletico”.
“Adoro Firenze e la Fiorentina”
In chiusura, Damiani non ha nascosto la propria passione per la Fiorentina: “Adoro questa città e sono da sempre un grande tifoso viola, amo persino il colore unico della maglia. Questa piazza merita grandi soddisfazioni e la Fiorentina ha tutto ciò che serve per conquistare un posto nelle coppe europee”.



