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Costantino Nicoletti
Costantino Nicoletti

Quest’oggi l’ex dirigente è grande tifoso della Fiorentina Costantino Nicoletti ha avuto modo di analizzare alcuni temi di casa viola. Questo un estratto delle sue considerazioni a Lady Radio:

Cosa mi aspetto dal ritorno di Conference? Rimane una piccola fiammella. Da tifoso dico che è un torneo cosi tanto assurdo, parliamo di una Fiorentina talmente bisbetica e assurda, che magari giovedì prossimo potrebbe davvero succedere l'impossibile. Il pallone è comunque rotondo. Spesso i ribaltoni sono successi alla Fiorentina, non vedo esche possa toccare una volta a loro”.

“Il Crystal Palace non mi è sembrato il Real Madrid o il Bayern Monaco”

Ha voluto parlare anche del Crystal Palace: “Non mi sembra che gli inglesi siano il Real Madrid o il Bayern Monaco. Di conseguenza tutto può accadere: io gradirei una grande reazione d'orgoglio da parte di questa banda di smandrappati. Ci saranno novanta minuti dove avrai la possibilità di andare sul 3-3 e magari giocarti tutto ai supplementari”.

“Provai a consigliare Commisso, ma la cosa attirò su di me solo antipatie”

Ha voluto anche fare un semplice ragionamento: “Dopo questa partita poi servirà tirare una riga in casa Fiorentina. Quattro anni e mezzo fa io umilmente mi permisi di dire al mitico Rocco Commisso di godersi al massimo la sua esperienza a Firenze. Presi spunto da quello che poi la Curva Fiesole scrisse qualche anno dopo: gli dissi di circondarsi di gente migliore di lui nel calcio, di scegliere persone del mestiere”.

“Venni accusato di essere disfattista. Adesso i nodi stanno arrivando al pettine”

Ha anche aggiunto: “Fui attaccato a 360 gradi da chiunque. A partire da Joe Barone che mi tolse addirittura il saluto, personaggi che non mi rispondevano piu al telefono e media che preferivano non avermi tra i piedi. Fui accusato di essere disfattista, negativo e di non conoscere le cose. Mi sembra che a distanza di anni i nodi siano arrivati al pettine".

“Qualcuno si merita questi 7 anni di nulla cosmico”

Ha poi continuato con uno sfogo personale: "Non ho mai mandato un curriculum, e neanche sono mai andato a chiedere un posto di lavoro. Non ho mai chiesto mezzo biglietto, quando l'ho fatto al massimo l'ho fatto per amici. Ho la casa piena di maglie della Fiorentina, di cui neanche una mi è stata data dal club. Quindi se parlo lo faccio con cognizione di causa e perchè forse mi confronto quotidianamente con addetti ai lavori. Vennero fatte liste nere per farsi belli con il popolino, e allora oggi godetevi con 4 anni di nulla cosmico, conditi da tre finali raggiunte per puro caso che hanno illuso la proprietà di saper far calcio. Oggi si svegliano tutti, ma intervenire prima: adesso ha poco senso


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