Corvino: "Il Lecce compie grandi sforzi per quelle che sono le nostre possibilità rispetto agli altri. Ma i tifosi mi bestemmiano contro lo stesso"
Pantaleo Corvino non ci sta. E continua a rimarcare la cruda realtà quando parla del suo Lecce, in piena lotta salvezza con l'altra sua grande ex, la Fiorentina.
Il club col monte ingaggi più “povero” di tutta la Serie A
Nonostante un monte ingaggi (lordo) pari a circa 20 milioni di euro - il più basso dell'intera Serie A assieme a quello del Pisa - il club salentino riesce ormai da anni a guadagnarsi di stagione in stagione la permanenza nella massima serie.
Fra bestemmie e chitammuort
Ma tutto questo non basta a evitare le polemiche della piazza, a volte addirittura gli insulti. Ed è così che l'ex direttore sportivo della Fiorentina ha perso le staffe nella conferenza stampa post mercato per tracciare il bilancio della sessione appena terminata: "Per me i veri sostenitori non sono certo quelli che ti dicono ‘chitammuort’ davanti a tua moglie, oppure ‘caccia i soldi’. Io non sono il proprietario del Lecce ma devo comunque fare del mio meglio per il club".
Un mercato (giudicato) insufficiente
Il mercato dei salentini è stato giudicato dalla maggior parte della tifoseria come insufficiente. E l'ex Fiorentina Corvino è finito sul banco degli imputati, con l'accusa di aver indebolito la rosa. “La società compie grandi sforzi per quelle che sono le nostre possibilità rispetto agli altri - ha aggiunto il ds -. Se nonostante quello che facciamo e i risultati che otteniamo, devi sentire ancora bestemmie e i ‘chittammuort’, poi diventa difficile”.



