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Rolando Mandragora
Rolando Mandragora. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

L'ex portiere Stefano Sorrentino, intervenuto al Pentasport su Radio Bruno, ha parlato a lungo di tanti temi legati alla Fiorentina.

L'esonero di Grosso

Viola prima squadra di Serie A a cambiare allenatore, dopo sole 3 giornate: "Nel momento in cui si sono resi conto che non potevano andare avanti, una toppa non avrebbe chiuso quel buco che si era creato tra a squadra e l'allenatore".

Organico su cui lavorare

Tante aspettative sulla Fiorentina in estate, per un mercato fatto di tanti nomi e ingenti investimenti: "C'è del potenziale su cui lavorare. Non è una squadra di Vanoli, che gioca in un modo e magari quei giocatori hanno altre caratteristiche. Mi dispiace per l'addio di Mandragora: a Torino l'ho visto molto bene e farlo andare via o metterlo ai margini non mi ha trovato d'accordo. davanti la Fiorentina ha giocatori di qualità: a me piace tantissimo Pellegrino, fa a sportellate e suda la maglietta. Njie è un crack da gestire e Paolo può tirare fuori il meglio da questo giocatore".


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