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Paolo Vanoli
Paolo Vanoli. Foto: Fiorentinanews.com

Quest'oggi l'ex allenatore di Taranto e Avellino Eziolino Capuano, durante un collegamento con il Pentasport, ha avuto modo di dire la sua sulla sfida di domani tra la Fiorentina di Paolo Vanoli ed il Napoli di Massimiliano Allegri.

“Io sono abituato a giudicare i numeri, a vedere le prestazioni. Oggi è una Fiorentina, anche se non so le problematiche che c’erano prima, totalmente diversa rispetto a quella di Grosso. È una buona squadra, era impossibile accettare le prestazioni in campo prima del ritorno di Vanoli. Quella di domani è una partita difficile. Il Napoli viene da una vittoria non convincente, soprattutto nel primo tempo, contro un bruttissimo Bologna: una squadra rinunciataria. Il primo tempo gli Azzurri però sono stati troppo basso e privi di idee. Nella ripresa sono stati molto più alti nel pressing, molto piu aggressivi e hanno poi vinto meritatamente la sfida. Domani partita bella da vedere, giocare alle 12.30 è sempre particolare, non avendo l’abitudine di giocare a questi orari. È aperta a qualsiasi risultato, mi aspetto una conferma da parte della Fiorentina”.

“Allegri ha avuto sfortuna ma i risultati ed il gioco non lo aiutano”

Un commento su Allegri ed il suo Napoli: Allegri è un allenatore che non ha bisogno di presentazioni: una persona che ha vinto tanto, carismatico, con autorevolezza e capacità di gestione. Purtroppo è arrivato a Napoli senza il consenso della piazza, che era di fatto divisa. E il risultato su campo cambia i giudizi, e lui veniva già d una scellerata mancata qualificazione alla prossima Champions League con il Milan: e finora il Napoli non ha mai convinto, tranne la prestazione a Milano contro l’Inter dove la squadra mi è piaciuta molto. Se Anguissa la mette dentro da pochi passi in quel caso cabina anche i giudizi. Il Napoli non ha convinto sotto l’aspetto della continuità e dell’equilibrio. Allegri è in difficoltà in questo momento, ma è un uomo capace e che ha fatto mille battaglie e per questo, almeno per me, ancora un ottimo allenatore”.

“Chi ha scelto di non confermare Vanoli dovrebbe spiegarci il motivo”

Ha anche commentato il ritorno di Vanoli in panchina: “Non perchè lo conosco molto bene, avendo fatto il master a Coverciano insieme, ma mi chiedo perchè la Fiorentina non lo abbia confermato a giugno? Mi pongo questa domanda, e mi auguro che qualcuno mi dia una risposta. Il calcio è la scienza più inesatta che possa esistere: perchè Vanoli, che ha centrato in anticipo un grande obiettivo considerato anche l’inizio di stagione, viene poi cacciato? Andrebbe posta la domanda a chi ha preso questa decisione. Paratici è un dirigente bravo, vincente ed esperto ma qui ha sbagliato alla grande”.

“Un allenatore due giocatori forti trova il modo di farli coesistere”

Ha detto la sua sua sulla possibilità di vedere assieme Fagioli ed Oulai: Due giocatori bravi, un allenatore bravo li fa coesistere sempre: a prescindere del ruolo nello scacchiere tattico. Sono entrambi di palleggio, hanno poca fase di interdizione, ma magari basta mettere due esterni che fanno la diagonale interna, trovi un aggiustamento per farsi coesistere. Ma Fagioli è molto importante e per questo toccasse a me non lo toglierei mai”.

“Parisi sarebbe servito come il pane a Vanoli in questo momento”

Ha poi concluso parlando del suo ex giocatore, Fabiano Parisi: Parisi avrebbe fatto molto comodo a Vanoli. Ma tornerà più forte di prima, sta recuperando. Stava facendo benissimo, Vanoli lo aveva messo addirittura ala a destra. A novembre tornerà più forte di prima. Per me ovunque ha giocato, terzino o quinto, ha fatto sempre bene. L'anno scorso ha giocato tanto con Vanoli”-


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