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Paolo Vanoli
Paolo Vanoli. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Il noto giornalista Alberto Polverosi ha commentato l'ennesima sconfitta stagionale della Fiorentina sulle pagine del Corriere dello Sport. Un'altra partita sciagurata quella dei viola; la corsa salvezza adesso si complica ulteriormente. 

La rincorsa salvezza

“Era una partita che la Fiorentina doveva vincere per forza - scrive Polverosi - E l’ha persa, mortificando anche il 5-1 sull’Udinese: più che un bagliore, un abbaglio per chi ci aveva visto chissà cosa. Solo domani sera, dopo Roma-Genoa, sapremo quanti punti separano la squadra di Vanoli dalla salvezza. Per ora sono cinque e anche se restasse questa distanza, dopo 17 giornate con 9 punti servirebbe un’impresa storica per restare in Serie A. E come impresa ci viene in mente solo l’anno di Prandelli, quello del -19 (poi trasformato in -15). Purtroppo per la Fiorentina di oggi il paragone può reggere solo per la classifica delle prime giornate, poi per Prandelli fu una splendida volata, per Vanoli è invece una terrificante discesa”. 

Aspettando il ribaltone

Polverosi continua commentando anche l'imminente arrivo del nuovo dirigente viola: “Tutto questo però non permette di pensare alla resa definitiva. A Firenze aspettano l’arrivo di Paratici e soprattutto un ribaltone sul mercato. Ma quanti giocatori possono entrare e quanti possono uscire? Due, tre, quattro? La realtà è che la Fiorentina può salvarsi solo in un caso, che oggi sembra impossibile da realizzarsi: che diventi finalmente una squadra capace di percepire cosa sta rischiando. Il gol di Parma fa pensare il contrario, prendere una rete in quel modo, a difesa schierata, è terribile. Cari viola, o vi svegliate o qui non si salva nessuno”. 


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