Polverosi: "Contro l'Udinese un abbaglio più che un bagliore. A Firenze aspettano il ribaltone, ma la Fiorentina si salva solo in un caso..."

Il noto giornalista Alberto Polverosi ha commentato l'ennesima sconfitta stagionale della Fiorentina sulle pagine del Corriere dello Sport. Un'altra partita sciagurata quella dei viola; la corsa salvezza adesso si complica ulteriormente.
La rincorsa salvezza
“Era una partita che la Fiorentina doveva vincere per forza - scrive Polverosi - E l’ha persa, mortificando anche il 5-1 sull’Udinese: più che un bagliore, un abbaglio per chi ci aveva visto chissà cosa. Solo domani sera, dopo Roma-Genoa, sapremo quanti punti separano la squadra di Vanoli dalla salvezza. Per ora sono cinque e anche se restasse questa distanza, dopo 17 giornate con 9 punti servirebbe un’impresa storica per restare in Serie A. E come impresa ci viene in mente solo l’anno di Prandelli, quello del -19 (poi trasformato in -15). Purtroppo per la Fiorentina di oggi il paragone può reggere solo per la classifica delle prime giornate, poi per Prandelli fu una splendida volata, per Vanoli è invece una terrificante discesa”.
Aspettando il ribaltone
Polverosi continua commentando anche l'imminente arrivo del nuovo dirigente viola: “Tutto questo però non permette di pensare alla resa definitiva. A Firenze aspettano l’arrivo di Paratici e soprattutto un ribaltone sul mercato. Ma quanti giocatori possono entrare e quanti possono uscire? Due, tre, quattro? La realtà è che la Fiorentina può salvarsi solo in un caso, che oggi sembra impossibile da realizzarsi: che diventi finalmente una squadra capace di percepire cosa sta rischiando. Il gol di Parma fa pensare il contrario, prendere una rete in quel modo, a difesa schierata, è terribile. Cari viola, o vi svegliate o qui non si salva nessuno”.



