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Una direzione di gara piuttosto balbettante quella dell'arbitro lituano Donatas Rumsas, alla prima in Conference League in questa stagione. Il fischietto internazionale inciampa in un errore grossolano sul rigore che ha spaccato la partita e l'ha indirizzata verso il Crystal Palace. 

Il rigore

Una decisione molto pesante nell'economia della partita e che si porta dietro tantissimi dubbi. L’intervento goffo di Dodo avviene dopo che il giocatore del Crystal Palace ha già calciato; in questi occasioni si può concedere rigore solo in caso di “azione imprudente", caratteristica che manca alla scivolata del brasiliano: il piede non viene alzato e la velocità del contrasto non è elevata. Senza contare il fatto che la palla sembra già essere fuori dal campo quando avviene il contatto, anche se manca un replay che confermi con certezza assoluta questo tipo di situazione. 

Gestione del match e gol regolari

Regolari gli altri due gol dei londinesi che non oltrepassano mai la linea del fuorigioco. Anche la gestione tecnico disciplinare dell'arbitro lituano lascia a desiderare. 27 falli fischiati e tre cartellini gialli, uno per il Crystal Palace (Richards) e due per la Fiorentina (Dodo, che era diffidato e Piccoli per un braccio largo su Lacroix), senza dare mai la sensazione di avere la partita sotto il pieno controllo. 


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