Piccinetti: "Vanoli ha trovato gli equilibri, per questo ha paura ad inserire subito i nuovi. Se Ranieri non è presuntuoso è utile"
QUest'oggi l'ex calciatore della Fiorentina, adesso opinionista, Claudio Piccinetti ha avuto modo dire la sua su alcuni dei temi caldi di casa viola. Questo un estratto delle sue considerazioni a Lady Radio:
“La Fiorentina nell'ultimo mese ha fatto un cambio di marcia ma deve continuare cosi, perchè ancora non è fuori dalle sabbie mobili. Solomon ancora non l'abbiamo visto bene, credo ci sia bisogno di almeno una partita intera per valutarlo: dobbiamo dargli la possibilità di lasciare traccia in campo, con le chiacchiere si va da poche parti. E per Brescianini vale lo stesso. Molto dipenderà da quello che vorrà fare Vanoli e dalla formazione che manderà in campo”.
“Sono convinto che Vanoli abbia paura ad inserire subito i nuovi"
Ha anche aggiunto: “Nel calcio moderno si inizia la partita con un sistema di gioco, qualsiasi sia quello scelto dall'allenatore, per poi capire quali siano i principi di gioco dei giocatori per poi scegliere quello adatto. E penso anche che in questo momento Vanoli abbia un po' di paura a schierare in campo i nuovi dal primo minuto: quando sei riuscito a trovare degli equilibri, adesso non si può permettere di sbagliare ancora. Un esempio è il posizionamento che ha dato a Gudmundsson, cosa che ha dato piu ampiezza e imprevedibilità alla Fiorentina”.
“C'era un particolare del calcio di Vincenzo Italiano che non sopportavo, ma rispetto a quello che vediamo adesso è oro”
Ha voluto spiegare anche un particolare: “Quando a Firenze arrivò Vincenzo Italiano ero molto arrabbiato con lui, per non voleva la superiorità numerica in difesa. Preferiva avere uomini in piu in avanti, e le mie scelte erano conservative. Perchè spesso il portiere veniva chiamato in considerazione? Perchè è il modo per creare superiorità in difesa. Mi rammaricavo di quanto la squadra con lui difendesse alto, ma poi ho capito che era soltanto una bellezza quella: è sempre un piacere vedere la tua squadra difendere uno contro uno. Sai che ci sono dei rischi, ma se si deve andare a giocare con la paura meglio cosi; la squadra deve sempre avere un atteggiamento che la contraddistingue rispetto alle altre”.
“A Ranieri deve esser successo qualcosa, sta vivendo un momento no”
Ha anche parlato della situazione relativa a Luca Ranieri: “E' fuori di dubbio che Ranieri resta un buon giocatore, anche se ha fatto degli errori che lo hanno penalizzato e non credo soltanto nel rettangolo di gioco. Ci deve esser stato qualcos'altro che lo ha portato a perdere la fascia di capitano, lo penso ma non lo so. Può essere che abbia perso anche un po di condizione rispetto ad inizio stagione, nelle ultime uscite è sembrato molto appannato. E' un bravo ragazzo che quando è concentrato e fa le cose con umiltà è un giocatore molto importante ma quando la sua presunzione lo porta a fare piu di quello che si può permettere di fare manda in confusione lui e tutta la squadra”.
“Dodo mi fa arrabbiare perchè ora è un altro giocatore rispetto ad inizio stagione”
Ha concluso con un elogio a Dodo: “Non so se vi ricordate il brasiliano, che ho sempre attaccato molto. Domenica scorsa l'ho messo tra i migliori in campo perchè è stato ordinato e impulsivo quando doveva scendere di attaccare, a Bologna ha fatto grandi cose. Ma le altre quindi partite dell'anno? E' questo che mi fa molto arrabbiare. Quando un giocatore gioca male bisogna sottolinearlo”.
